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Quanto basta di cucina & altro

Archive for the ‘uova’ Category

Casunziei ampezzani con barbabietola e patate

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La cucina italiana non mi finisce mai di stupirmi. Ravioli con barbabietola e patate conditi poi con burro fuso e semi di papavero!.
Cucina dolomitica, robusta, invernale. Non ricordo se ci sia stata un’unica fonte oppure se sia stata il frutto di ricerche e assemblamenti vari (forse da una raccolta del Corriere?)
Il ripieno già da solo vale il piatto: saporitissimo e allegro, il che, in queste lugubri giornate dicembrine, poco non è. Ho fatto questi ravioli sia con barbabietole cotte comprare sia arrostendole da me (in forno, avvolto nell’alluminio, ad alta temperatura). Non è che si sia questa gran differenza confesso.

 

Casunziei ampezzani con barbabietola e patate

6 porzioni

Per la sfoglia pasta dough:
360g farina 00
40g farina integrale fine
4 uova

Il ripieno:
300g patate farinose
500g barbabietola
burro
due cucchiai di pangrattato
1 uovo
Parmigiano grattugiato

Per condire i ravioli
burro
un paio di cucchiai generosi di semi di papavero
Parmigiano grattugiato

 

Arrostite le barbabietole in forno caldissimo, avvolte nell’alluminio.
Pelatele e passatele al mixer, riducendole a purea.
Cuocete al vapore (o in forno) le patate. Passatele allo schiacciapatate.
Mescolate le due puree.
Tostate il pangrattato in una noce di burro, aggiungete le due puree e fatele asciugare.
Trasferite il composto in una terrina, aggiungete l’uovo e il Parmigiano. Fate raffreddare completamente. Questo ripieno può essere preparato con giorni di anticipo.

Fate la sfoglia al solito modo (io mi sono fermato alla penultima tacca dell’Imperia).
Ricavate dei cerchi con un bicchiere o un compassata, farciteli e fatene delle mezzelune, pigiando bene i bordi con una forchetta.

Si cuocino al solito modo e si condiscono con burro fuso in cui avrete fritto i semi di papavero. Abbondante pepe nero e altro Parmigiano.

 

 

 

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Written by stefano arturi

17/12/2017 at 22:33

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Rosse di sera: barbabietole e uova marinate delle accademiche (AAA)

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La ricetta è di Artemisia, Isoline e Jennie. Ottima cosa. Grazie.

Le mie osservazioni
ho ridotto lo zucchero
ho anche aggiunto del cavolo rosso affettato finemente
Spezie usate: stecca cannella, noce moscata, cumino tedesco (caraway seeds), semi di sedano, chiodo di garofano, ginepro
ho anche aggiunto, oltre all’aglio, delle foglie di alloro fresco
le uova: immergerle in acqua bollente, dare loro 6 minuti. Fermare la cottura in acqua fredda, scoccarle in modo che il guscio sia attraversato da venature, lasciarle in acqua fredda per una decina di minuti (questo rende la pelatura semplicissima)

dopo aver fatto marinare il tutto, meglio servirlo non fredda da frigo, ma a temperatura ambiente. Alla fine abbondante aneto tritato o prezzemolo tritato + goccio d’olio

al posto delle uova si potrebbe servire con del pesce affumicato o anche con del buon tonno o con della feta sbriciolata ma anche assieme a del formaggi stagionato

+ pane di segale e riccioli di burro??

Written by stefano arturi

11/10/2017 at 22:33

Posted in uova, verdure

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Zucchine, cacio e ova

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Zucchine, cacio e pepe

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Erano anni che non preparavo questo piatto: l’ho ritrovato nell’ottimo Memorie d’Angelina, un bel sito di cucina che tiene viva la nostra tradizione all’estero. La ricetta di Frank mi è servita da guida e poi ho improvvisato e voi, suppongo, farete lo stesso.

Zucchine cacio e ova
Per un paio di porzioni
Ho messo 3 zucchine, a tocchetti, sotto sale. Le ho poi sciacquate e asciugate. In un tegame largo ho messo 1 cipolla a fettine, ho salato, ho aggiunto un po’ d’acqua e ho cotto col coperchio.Ho poi alzato la fiamma e aggiunto una nocciola di lardo e ho fatto leggermente colorire la cipolla. Ho poi aggiunto le zucchine e fatte insaporire a fiamma gagliarda. Ho insaporito con un sospetto di zucchero e fatto cuocere le zucchine, abbassando la fiamma, scoperchiando e incoperchiando a  necessità.

Quando le zucchine si sono cotte, ho aggiunto, lontano dal fuoco, 1 uovo sbattuto a parte con un sospetto di succo di limone. Ho versato sulle zucchine, seguito a ruota da una manciata di pecorino, ho mescolato bene e servito subito. Menta, prezzemolo, basilico o timo a piacere

Written by stefano arturi

11/07/2017 at 22:33

Torta nicolotta veneziana, un’ottima torta di pane

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Torta Nicolotta

Veramente buona e nettamente migliore di quanto non si potrebbe sospettare: risulta molto cremosa e ricca. Ottima tiepida, quasi un pudding inglese. Molto, piacevolemte sorpreso. Io ho dimezzato le dosi per una teglia di 20 cm x 20 cm e ho leggermente aumentato le uova (ho usato tre uova al posto di 2.5), altrimenti eseguita verbatim. Tratta da Anna Gosetti della Salda; non allego foto perché nulla di speciale, ma invito a provarla.
MI correggo : il burro è stato aggiunto una volta sciolto; ho aromatizzato con cannella e semi di finocchio (ma non troppi)  e buccia di limone grattata + 50 g di dadolata arancia candita
+ il sopra spolverizzato con 1 cucchiaio di pan grattato + 1 cucchiaio di polenta + 1 cucchiaio di zucchero + fiocchi di burro
ho cotto per più di un’ora, ma controllando ogni 10 minuti dopo i primi 45 minuti

Written by stefano arturi

30/01/2017 at 22:33

Posted in dolci, libri, uova

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Torta Pasqualina – la ricetta

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Prima che dimentichi/perda i miei appunti, annoto. Per osservazioni: Note sulla torta pasqualina

Per una torta pasqualina bastante per 4-6 porzioni, una teglia in alluminio usa e getta da 24 cm di diametro/4 cm altezza, generosamente unta… Aggiornamento primavera 2016: ho usato un stampo di alluminio per tarte tatin (24 cm diametro/4 cm altezza, bene unto olio) Read the rest of this entry »

Written by stefano arturi

07/06/2015 at 22:33

Torta Pasqualina / note storiche, contemporanee + prescinseua fatta in casa

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Dopo MOLTI esperimenti, concludo che la torta Pasqualina non mi fa impazzire. Come avevo già’ scritto: che non ci sia un guscio croccante a racchiudere quel ripieno eccellente, non mi convince. Preferisco una torta di verdura che abbia solamente un suolo e un coperchio, con una pasta tirata più’ spessa e che rimanga croccantina più’ a lungo; ereticamente poi amo  anche molto il ripieno della pasqualina racchiuso in una sfoglia burrosissima, come questa brise’.  Detto cio’ sono sempre pronto a cambiare idea.

Gli esperimenti sono stati molto utili e come spesso accade il viaggio e’ stato prezioso quanto e più’ dell’arrivare alla meta. Le (ri)scoperte più preziose sono due: una ottima ricetta per una simil prescinseua fatta in casa (la ricetta di questo link non e’ quella che ho in mente, attendere prego) e una fantastica biblioteca digitale di testi gastronomici antichi.
Annoto qui prima di dimenticare, dato che alcune osservazioni possono risultare utili anche in altri contesti e per coloro che volessero magari allargare/approfondire la loro conoscenza della torta Pasqualina (TP). NOTA BENE: le seguenti sono semplici osservazioni/spunti per approfondimenti, nulla di più’.

Prossimamento pubblico le quantità’ degli ingredienti che io ho usato. Read the rest of this entry »

Written by stefano arturi

26/05/2015 at 22:33

Torta Paqualina SOS

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Sto sperimentando con la torta pasqualina… e prima di concludere che, come sempre pensato, mi piace ma non mi fa impazzire, chiedo aiuto… Read the rest of this entry »

Written by stefano arturi

14/04/2015 at 22:33

Posted in pane, pasta, uova, verdure

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Evviva burro, lardo, formaggio, uova, latte e tutti i grassi saturi!… o no? (vedere post e il suo aggiornamento)

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…Ripensamento….

per chiunque passasse da qui… questo post e’ controverso…ero molto tentato di metterlo off line… l’argomento e’ molto complesso. In rete ho letto tutto e opposto di tutto.  Quindi prendetelo con le pinze, semplicemente come un tassello di informazione, poi ad ognuno decidere, il che non e’facile, nel campo della nutrizione. Una precisazione: più’ leggo in rete, più’ mi rendo conto che il libro di cui sotto e’ anche molto criticato. Ma penso sia interessante ascoltare entrambe le campane. Dopo aper ascoltato la Ted conference nel corpo principale del post sotto, vi consiglio caldamente di ascoltare questo che e’ quasi una risposta a quanto dice la Teicholz

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… Come iniziare meglio un nuovo anno, se non con una buona notizia? I grassi saturi sono sempre più’ sdoganati. Bene! Read the rest of this entry »

Written by stefano arturi

04/01/2015 at 22:33

La Grimaldine di Isolina – un ottimo tian provenzale di pane &…

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Ottimo suggerimento da Isolina, che io definisco tian, essendo il piatto di provenienza provenzale e avendolo io cotto in un coccio da tian. Per la ricetta-idea rimando a Isolina. Qui le mie note-osservazioni:
strabuono, ottimo tiepido. Ho anche provato a riscaldarlo dopo parecchie ore, a forno caldissimo e pur non essendo più al suo meglio, era ancora un gran bel mangiare. Come dice Isolina, un po’ quiche, un po’ pizza
funziona se si usa ottimo pane, meglio se non fresco.
bisogna essere generosi con il composto di latte e uova e il pane deve essere ben zuppo
il riposo per l’ammollo è essenziale
io ho spolverato il pane (imbevuto) di parmigiano, ho aggiunto capperi, pezzetti di acciuga sott’olio, cubetto di formaggio di capra
per il sopra: pomodori a fette, pangrattato e parmigiano
abbondante olio d’oliva
cottura lunga  a forno caldo, ma non eccessivo

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Update estate 2015:
il pane deve essere veramente tagliato spesso come nella foto di Isa e raffermo, altrimenti il tutto diventa, una volta cotto, stodgy/pesante

Written by stefano arturi

04/07/2014 at 22:33

Posted in pane, uova, verdure

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Insalata tiepida/piatto unico di patate novelle, spinaci, pesce affumicato e uovo in camicia

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…ovvero “Jersey royal, spinach and kipper salad, with a poached egg”…. un classicone della cucina inglese contemporanea, che io ho italianizzato un poco. Questa è un’ide/ricettaa che per una volta  è migliore se fatta con gli ingredienti locali/British, ma che funziona anche egregiamente con i sostitutivi italiani. Read the rest of this entry »

Written by stefano arturi

22/04/2014 at 22:33

Posted in cucina veloce, pesce, uova, verdure

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