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Quanto basta di cucina & altro

Posts Tagged ‘The Mill Cafe and Supper Club

Arrivederci Lyme Regis, fine di un’avventura

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Da venerdì scorso io e Paul non siamo più i proprietari-cuochi-pulitori-camerieri-sguatteri-organizzatori-manager-schiavi-eroi-pagliacci-assaggiaotori-strofinatori-giardinieri-facchini etc etcc– del The Mill Cafe and Supper Club.

Venduto! Trattativa lunga e stressante di mesi….Appendo  la casacca da cuoco e ritorno a cucinare per solo divertimento.

Per ora si torna a Londra, a fare cosa non si sa. Tempo di riposare, pensare, esplorare, oziare. Lascio le mucche e le pecore, le spiagge e i cieli stellati per ri-immetermi nel caos creativo di Londra.

Ritornerò con qualche considerazione su questa esperienza. Ora scatole e scatoloni da  riempire.

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Written by stefano arturi

14/10/2014 at 22:33

Foto rubate + rinnovamento del caffè

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Stiamo tentando di svecchiare un pochetto il caffè: via le orride sedie con tessuto “Laura Ashley dei poveri”     Read the rest of this entry »

Written by stefano arturi

13/03/2013 at 22:33

Scipione e la nebbia

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In Italia Scipione, qui oggi la nebbia agli irti colli…. ovvero: nebbia sul mare, maglione di lana, riscaldamento acceso. Anche per gli standard inglesi è un’estate molto piovosa.

Questo influisce non poco sui prodotti disponibili per la cucina: tutto in mega ritardo. Da due giorni non mi consegnano i pomodorini: solo robaccia olandese disponibile. Evidentemente anche a livello importazioni ci sono problemi. Ashely di Trill Farm (detto Ashley il barbuto, al caffè) mi dice che domani (martedi 2 di luglio) dovrebbe essere in grado di consegnarmi i primi due preziosissimi kg di zucchine locali bio. Nei giorni scorsi abbiamo comunque avuto il piacere di assaporare i nuovi rapanelli, ottime favette e cavoli di primavera (spring cabbages). L’insalata con i fiori, sempre di Trill Farm, è fenomenale: per non distruggerla la condisco con olio e limone. stop. Gli inglesi mi chiedono la ricetta del dressing… che dire… ?? Io sorrido e spiego che… it’s nothing but good olive oil and a little lemon – that’s all. 🙂
Le cene italiane si stanno consolidando: o meglio: la cucina e la sala si stanno consolidando e di mega cazzate non ne facciamo più direi.
Qui il primo tentativo di sito. Work in Progress. quella specie di maschera in posa, da qualche parte sono io, dopo di mesi di stanchezza britannica. Devo cambiare foto, lo so.

Sabato scorso abbiamo proposto questo menu, del quale sono soddisfatto:

Pane di casa, rapanelli novelli, sale di Maldon, olio di Cerveteri
Penne con cavolo verde, fave, aneto  (condite con burro e buccia di limone)
Sgombro grigliato con patate, cipolle e peperoni arrostiti (ma per i veggie: gratin di melanzane, con salsa di pomodoro e funghi e crema di zafferano (una ricetta provenzale di Richard Olney – caldamente raccomandata))(la mia descrizione non le rende giustizia)
Crema di limone (ovvero i fantastici Lemon Solids n1 dal mio libro Pudding (stra-giga-mega raccomandati)(magari settimana prossimo posto ricetta)

Abbiamo optato per un servizio alternativo: anzichè porzionare in cucina, mandiamo fuori dei grandi piatti e lasciamo che ogni tavolo si serva da solo. Il clima è molto conviviale e rilassato. Spesso a fine serata “i tavoli si parlano fra di loro”. Candele e musica in sottofondo (Ella, Peggy Lee, Chopin, Paolo Conte) fanno il resto.

note a random:
un kg di sgombro, pulito e sfilettato: 4.50 al kg.. ottimo prezzo, non trovate?
Vedo ancora inglesi che mangiano la pasta con forchetta E COLTELLO. no comment.
La panna qui è da sballo, ri-ri-riconfermo.

+ Foto random di Lyme, del mio pane, dell’insalata con i fiori, del giardino ecc…

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Written by stefano arturi

02/07/2012 at 22:33

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