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Quanto basta di cucina & altro

Posts Tagged ‘mandorle

Torta monferrina di mele e zucca di Goria (cucina Piemontese) – da provare!

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Senza se e senza ma uno dei dolci migliori assaggiati in questi ultimi anni. Provatela!. Tratta da quello che è ormai diventato uno dei miei libri di cultura gastronomica preferiti: La Cucina del Piemonte collinare e vignaiolo, di Giovanni Goria (gli angioli l’abbiano in gloria!). Read the rest of this entry »

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Written by stefano arturi

28/10/2017 at 22:33

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crostata di mele, cotogne e prugne – Paganini non ripete

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Un’altra della serie: cose ottime nate per caso.

Un guscio di pasta frolla non identificata (dal freezer, molto probabilmente la pasta frolla con farina di polenta da Baking with Julia – ottima e resistente), cotto in bianco e raffreddato
Velo di marmellata

Prugne secche morbide a pezzetti

fettine di cotognata dell’anno scorso

uvette non bagnate

mele e pere a fettine, precedentemente cotte in burro e senza zucchero, alcune mele non sbucciate. Alle quali ho poi aggiunto spezie dolci e mandorle tritate molto grossolanamente

altre prugne e fettine di cotognata, qua e la + cubetti di marzapane, spinti ben bene nel ripieno

crosta di farina di polenta + pangrattato+ ROSMARINO tritato – ottima idea

fiocchetti di burro

cotta a lungo in forno moderato

Written by stefano arturi

29/10/2016 at 22:33

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Crostata di zucca e amaretti – Paganini non ripete

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…nata da un errore. Volevo fare i tortelli di zucca mantovani ma avevo commesso un errore, mettendo uova nel ripieno (stavo seguendo versione di Gosetti della Sala che non prevede uova). Il ripieno era: zucca arrostita (+ una patata americana), spezie dolci, amaretti, parmigiano.

Ho pensato di trasformarlo in ripieno per crostata. Ottima, come molte cose nate per caso e che già so non sarò in grado di ripetere.

Guscio di pasta frolla cotto in bianco e raffreddato – metà dosi della classica 3-2-1 pasta frolla di Lisa Biondi, usando tuorli per legare (qui la ricetta – per  me una delle paste frolle migliori)

Si questo fondo ho disposto uno strato di marmellata di albococche diluita/tagliata con succo di limone e degli amaretti leggermente bagnati con Brandy, sul modello dell’ottimerrima Madama Alticcia

Ripieno dei tortelli di zucca mantovani + zucchero, ma non troppo + burro sciolto + altre spezie + uvette non bagnate (in modo da assorbire umidità ripieno) + buccia grattugiata di arancia e di limone + estratto di arancia e di limone + sospetto di acqua di rose

In forno a bassa temperatura: un ora circa @ 160 gradi.

ottima, ottima, ottima + durata circa una settimana. migliora coi giorni, frollando.

Written by stefano arturi

29/10/2016 at 22:33

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òss de mòrd (cucina lombarda)

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Biscotti lombardi tipici del periodo novembrino e in particolare dei giorni dei santi/morti, ora pressoché forse caduti nel dimenticatoi: io a Milano e nel milanese non li ho mai visti.  In rete ho trovato pochissima roba.
“òss de mòrd” significa “ossa da mordere ” e infatti questi biscottini dovrebbero avere la forma allungata di un osso e sono effettivamente duri da mangiare ma friabili: ideali da inzuppo (te o vino dolce). Read the rest of this entry »

Written by stefano arturi

10/10/2016 at 22:33

Posted in dolci

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La ciambella emiliano-romagnola o bensone o pinza o buccellato, a volte senza buco, a volte quadrata, a volte come viene…

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Un classicissimo dolce rustico, parco di ingredienti e di fattura, adorabile nella sua semplicità: è una torta compatta e sgretolosa, con un leggero retrogusto di limone o di vaniglia, ideale da inzuppo (nel caffellatte e nel vino dolce),  ma che accompagna bene anche le macedonie e che in generale soddisfa la voglia di dolce senza essere “eccessivo”. Lo faccio da anni, partendo dalla versione di Marcella Hazan. Poi mi sono accorto che di fatto è presente in modo pressoché uguale in tutti i classici: Artusi, Boni, Gosetti della Salda (che dice di decorare il dolce con delle mandorle). Io ho provato tutte le versioni e sono tutte immancabilmente buone: un tuorlo in più o in meno, un goccio di latte in più o in meno… ecc… ma sempre di ciambella emiliano-romagnola trattasi. Read the rest of this entry »

Written by stefano arturi

15/01/2016 at 22:33

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English Trifle ovvero il trionfo di gola britannico

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…trionfo di gola nel senso di dolce esagerato, buonissimo, da estasi

Uno dei dolci migliori del repertorio inglese, una vera celebrazione della capricciosa estate inglese: sponge cake/pan di spagna, amaretti sbriciolati, leggermente spruzzati di un qualche liquore, una cascata di frutti di bosco, crema inglese e, per finire in bellezza, syllabub, una di quelle meravigliose frivolezze british, una nuvola di panna montata ispessita e aromatizzata da sherry e brandy. Assolutamente da provare. E’ un dolce che richiede un po’ di preparazione: la torta si può fare quando si vuole e conservarla a temperatura ambiente per giorni (o mesi in freezer), la crema inglese può essere preparata con due giorni di anticipo (considerate che il trifle va preparato e gustato l’indomani e che si mantiene in frigo per un paio di giorni), il syllabub può essere preparato fino a cinque giorni prima (al ristorante lo tenevamo in frigo per una settimana, dato che può anche essere servito da solo come dessert al cucchiaio e che ben si presta ad essere preparato in quantità industriale)
Riporto qui la ricetta dal mio English Pudding , dato che è proprio quella che seguo anche io (è quella in fondo) Read the rest of this entry »

Written by stefano arturi

09/09/2015 at 22:33

Posted in dolci, frutta, libri

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Tartellette di mandorle (gluten free)

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Queste tartellette di mandorle sono sul nostro menù dal primo giorno: molto buone, facili, si conservano per giorni, gluten free, i clienti le adorano. Read the rest of this entry »

Written by stefano arturi

20/05/2014 at 22:33

Lemon solids or cream – delicatezze fine Settecento inglese

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Come si può dedurre dalle mie lunghe assenze, ho purtroppo poco tempo per il blog: si sta avvicinando la stagione pazza del 6su7giorni a 14epassa ore al giorno e siamo sempre più indaffarati (il che, ahimè non si traduce automaticamente in “più soldi”)…Mi manca molto la scrittura: questo sogno ha anche un lato mostruoso: assorbe tutte le energie e  non ho tempo, né  spesso energia, per fare altro (e si che dovrei mettermi all’opera per una possibile nuova edizione di Puddings,…): bello indubbiamente tentare di realizzare i propri sogni,ma, senza fare il martire,, ammetto che si rischia anche di pagare un prezzo molto alto..mah, boh!… speriamo che me la cavo, direi (e confesso che nonostante quello che leggo sui giornali, a me manca molto l’Italia, la mia città, i miei amici, la mia lingua + qui si lavora ma “non è casa”). “Bisogna costruire e a mettere mattoni si fa fatica. ma fa bene…” mi diceva la mia cara dottoressa…: per carità concordo al mille per mille, ma a volte questa “fatica” è veramente tanto, tanto faticosa…  fine della lamentatio. Read the rest of this entry »

Written by stefano arturi

30/04/2013 at 22:33

Posted in cucina veloce, dolci, libri, Lyme Regis

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Una crostata di mandorle facile facile – a simple almond tart

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Sto facendo ordine nel computer, cercando di catalogare le ricette che si sono accumulate senza ordine in questi ultimi mesi, in modo da potere creare una parvenza di libro di cucina per la prossima stagione.
Ho ritrovato questa ricetta che ha avuto molto successo: dentro e fuori la cucina. Read the rest of this entry »

Written by stefano arturi

10/01/2013 at 22:33

Torte di carote

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Su Mangiare Bene, le mie ultime cose. L’ idea è proporre una serie di torte “base” veramente semplici, quasi sottotono,  quelle che Maria Rosa (del ricettario Bertolini) avrebbe approvato (come antidoto alle orride cupcakes americane  che vedo impazzare nel web a quelle torte stracariche di burro, zucchero ecc…). Qui.

Written by stefano arturi

18/11/2011 at 22:33

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