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Quanto basta di cucina & altro

Scipione e la nebbia

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In Italia Scipione, qui oggi la nebbia agli irti colli…. ovvero: nebbia sul mare, maglione di lana, riscaldamento acceso. Anche per gli standard inglesi è un’estate molto piovosa.

Questo influisce non poco sui prodotti disponibili per la cucina: tutto in mega ritardo. Da due giorni non mi consegnano i pomodorini: solo robaccia olandese disponibile. Evidentemente anche a livello importazioni ci sono problemi. Ashely di Trill Farm (detto Ashley il barbuto, al caffè) mi dice che domani (martedi 2 di luglio) dovrebbe essere in grado di consegnarmi i primi due preziosissimi kg di zucchine locali bio. Nei giorni scorsi abbiamo comunque avuto il piacere di assaporare i nuovi rapanelli, ottime favette e cavoli di primavera (spring cabbages). L’insalata con i fiori, sempre di Trill Farm, è fenomenale: per non distruggerla la condisco con olio e limone. stop. Gli inglesi mi chiedono la ricetta del dressing… che dire… ?? Io sorrido e spiego che… it’s nothing but good olive oil and a little lemon – that’s all.🙂
Le cene italiane si stanno consolidando: o meglio: la cucina e la sala si stanno consolidando e di mega cazzate non ne facciamo più direi.
Qui il primo tentativo di sito. Work in Progress. quella specie di maschera in posa, da qualche parte sono io, dopo di mesi di stanchezza britannica. Devo cambiare foto, lo so.

Sabato scorso abbiamo proposto questo menu, del quale sono soddisfatto:

Pane di casa, rapanelli novelli, sale di Maldon, olio di Cerveteri
Penne con cavolo verde, fave, aneto  (condite con burro e buccia di limone)
Sgombro grigliato con patate, cipolle e peperoni arrostiti (ma per i veggie: gratin di melanzane, con salsa di pomodoro e funghi e crema di zafferano (una ricetta provenzale di Richard Olney – caldamente raccomandata))(la mia descrizione non le rende giustizia)
Crema di limone (ovvero i fantastici Lemon Solids n1 dal mio libro Pudding (stra-giga-mega raccomandati)(magari settimana prossimo posto ricetta)

Abbiamo optato per un servizio alternativo: anzichè porzionare in cucina, mandiamo fuori dei grandi piatti e lasciamo che ogni tavolo si serva da solo. Il clima è molto conviviale e rilassato. Spesso a fine serata “i tavoli si parlano fra di loro”. Candele e musica in sottofondo (Ella, Peggy Lee, Chopin, Paolo Conte) fanno il resto.

note a random:
un kg di sgombro, pulito e sfilettato: 4.50 al kg.. ottimo prezzo, non trovate?
Vedo ancora inglesi che mangiano la pasta con forchetta E COLTELLO. no comment.
La panna qui è da sballo, ri-ri-riconfermo.

+ Foto random di Lyme, del mio pane, dell’insalata con i fiori, del giardino ecc…

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Written by stefano arturi

02/07/2012 at 22:33

11 Responses

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  1. io potrei offrirti ottimo sedano dell’orto e una borsata d’insalata lattuga, oltre a zucchine (che già non ne posso più). nessun minosse qui in zona laghi, ma un gran bel sole con venticello

    chiara

    12/07/2012 at 22:33

  2. Ste, leggerti è davvero bellissimo🙂 Marianna e Ada

    marianna

    08/07/2012 at 22:33

  3. Ma dico: i prezzi al caffe’ devono essere da capogiro se servi le zucchine bio del posto!!!
    Qui ad Edimburgo le mettono sotto la campana di vetro manco fossero il tesoro della Regina!! E sono pure enormi e bruttebruttebrutte. Faccio gran pasta e fagioli, cous cous e la frutta e verdura poca e con devozione.
    Ovviamente ti invidio da matti.
    Ciao Scake

    scake

    05/07/2012 at 22:33

    • in realt i prezzi di alcune verdure bio qui non sono per nulla male, del tipo l’insalata a 12 sterline al kg. mi stupisce che in una citt grande e ricca come edinburgo non si trovi buona frutta e verdura, a prezzi accettabili.Ma il Waitrose locale cosa “dice”? al momento qui ci sono le ultime fragole inglesi, buone ma strabuone da urlo – a 4.50/kg. Purtroppo il tempo quest’anno proprio non ha aiutato: ma dovresti ancora trovare rabarbaro a prezzi bassi, ottimi spring cabbage, le spring onions e i rapanelli..certo le melanzane mie di questi giorni arrivano dalla spagna… ciau

      stefano arturi

      06/07/2012 at 22:33

      • Oggi sono andata al Farmer market sotto il castello ed ho preso il rabarbaro per fare quella composta che c’era su “English Puddings”, ma ho lasciato il tuo libro a casaaaaaa! Sbaglio o bisognava prima metterlo con mooolta delicatezza in forno e cuocerlo (con o senza zucchero???) e le fragole non ci stanno benissimo assieme? Dai spara la dritta che mi porto un po’ di scottish jam in in Italia.
        Le fragole sono molto belle da Sainsbury. Waitrose purtroppo sta solo nei grossi centri commerciali fuori dal centro. Ma mi organizzo e dopo la spesa grossa da Asda arrivo anche li’.
        ‘Spetta ‘n’attimo: insalatina da taglio quella con la valerianella, l’indivietta, la rucoletta 12 sterline al kilo! Non la lattuga di tutti giorni vero? Altrimenti la pianto di lamentarmi for ever and ever.
        Thanx
        Scake

        scake

        07/07/2012 at 22:33

        • il metodo piu semplice e veloce per cuocere il rabarbaro: taglialo a pezzi, zucchero di canna scuro a volont + in pentola a fuoco vivace e per pochi minuti. certo perde di consistenza, ma il sapore buono. insalata mista, erbe, fiori… 12 sterline al kg non tanto: i prezzi di tesco sono piu alti (insalata bio)rab e frgole stanno benissimo assieme

          stefano arturi

          07/07/2012 at 22:33

  4. il tentativo di sito è molto bello, e mi piace assai il servizio in gran piatti, anche perchè di colpo eviti l’ “impiattare”. tornare a pensare l’uso di zuppiere e piatti di portata….

    artemisia

    03/07/2012 at 22:33

    • Mi stai facendo venire voglia di venire a vedere di persona.. mi piace Lyme e la serenità che traspare dalle foto.. mi piace l’idea di mangiare con servizio in piatti…la condivisione in tavola è la migliore cosa!!! specie se si tratta ‘di novita’ ..’ Più leggo i tuoi pot.. più avrei voglia di immergermi nelle foto e nell’atmosfera.. tipo Bert quando ‘entra’ nei suoi disegni…

      clelia

      03/07/2012 at 22:33

    • ti ritrovo dopo tanto tempo e dopo aver consumato -anche letteralmente- il tuo pausa pranzo. anche noi serviamo in vassoi ai tavoli piuttosto che a porzioni…e il resto va da sé, aiuta la convivialitá, la condivisione che é l’anima della tavola, la gentilezza tra i commensali!

      carla_081

      12/07/2012 at 22:33


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