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Quanto basta di cucina & altro

Pizza di zucca, olive nere e capperi

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Qui in UK, quanto a verdure, siamo di un paio di mesi indietro rispetto all’Italia e di verdure che non siano patate, cavoli e compagnia bella ancora c’è poco (di prodotto locale, voglio dire): a dire la verità questo periodo di fine inverno e inizio privamera è addirittura chiamato dai coltivatori “the hungry gap”, l’intermezzo affamato, prprio a sottolineare la pochezza dell’offerta sui banconi dei fruttivendoli.

Di zucca tuttavia, ce n’è ancora molta, e buona.. Ne ho approfittato per fare questa pizza di zucca, inspirata alla pizza di zucchine di Artemisia. La pasta all’olio e vino di Artemisia è una delle migliori che abbia mai assaggiato per questo tipo di torte salate (e l’ho anche sperimentata nella versione dolce, con l’aggiunta di zucchero e altre variazioni, esplorando la cucina abruzzese – ottima). Il ripieno è: zucca arrostita, a cui poi aggiungo olive nere, capperi e acciughe (che si possono omettere, per una versione vegana, magari sostituendoli con dei pezzett di pomodori secchi sotto’olio)

 

Per 4-6 porzioni

Per la pasta:

250 g farina 00, circa (questa pasta è anche molto buona se si include una manciata di semola e/o di farina integrale)
un bel pizzicotto di sale e uno di zucchero (lo zucchero è una mia aggiunta)
60 ml ciascuno, di vino bianco secco e olio di oliva

In una ciotola capace, versare l’olio, il vino, il sale e lo zucchero, mescolando bene per farli sciogliere. Aggiungere gradualmente la farina, fino ad ottenere una pasta morbida.  Lavorare per qualche minuti e fare riposare, coperta per una mezz’ora

 

Nel frattempo, preparare il ripieno:
1 kg netto di zucca a pasta gialla, a cubotti
aglio
prezzemolo tritato
una manicata di olive nere snocciolate
capperi a piacere
filetti di acciuga sott’olio spezzettati a piacere

Collocare la zucca su una teglia rivestita di carta forno, spennellarla doviziosamente con olio e arrostirla in forno caldo fino a che sia tenera, rivoltandola (e ri-spennelandola d’olio) una volta.
Farla raffreddare per una decina di minuti e ripassarla in padella, con olio, aglio e prezzemolo. Farla raffreddare e aggiungere i capperi, le olive e le acciughe spezzettate.

Stendere la pasta in un cerchio di 42-44 cm. Lasciare un bordo di circa 10 cm e verare il ripieno nel centro. Praticare otto tagli dal bordo fino al ripieno, rivoltare i lembi di pasta creati, coprendo interamente il ripieno. Spunzecchiare con una forchetta, spennellare d’olio e infornare a 180 gradi per un’oretta.

Ottima tiepida

 

 

 

 

Roll pastry into a 42-44 cm disk. Leave a border of about 10 cm and cover the middle with filling, adding anchovies if u wish. Fold the border over, stretching it to cover the filling entirely . Prick with fork, brush with oil and bake at 180 C for 75-90 minutes, lowering the temp towards the end
Eat at room temp

 

Written by stefano arturi

17/03/2021 at 22:33

3 Responses

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  1. E’ una ricetta stupenda! Peccato aver appena consumato una bella (e buona) zucchetta Delica. Spero di ritrovarne ancora una per impiegarla in questo modo. Grazie come sempre per tutti gli ottimi spunti.

    eugenia

    17/03/2021 at 22:33

    • ciao eugenia… il merito va ad artemisia, io semplicemente quasi copiato. quella pasta è veramente cosa ottima

      stefano arturi

      18/03/2021 at 22:33

      • Sì, ottima la pasta olio e vino di Artemisia!

        eugenia

        18/03/2021 at 22:33


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