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Quanto basta di cucina & altro

Torta di prugne del New York Times

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Questa e’ una delle ricette più famose e più richieste della sezione di cucina del New York Times. Risale al 1983 ed è della scrittrice di cucina Marian Burros. E’ una di quelle torte semplicissime che usa ingredienti che tutti di solito abbiamo in dispensa, eccezion fatta per la frutta

, che pero’ può’ essere sostituita a seconda della stagione: al posto delle prugne si possono usare albicocche, frutti di bosco, pesche, mele o pere. La tecnica e’ elementare e i passaggi pochissimi.
Si mantiene bene per un paio di giorni, ma si conserva egregiamente anche in freezer. Un dettaglio che me la rende ancora piu’ simpatica: non richiede di imburrare & infarinare lo stampo ne’ di rivestirlo con carta forno.

Torta di prugne del New York Times
8-10 porzioni
Uno stampo di 20 x 20 cm, non unto ne’ rivestito di carta forno

160 g farina 00
1 cucchiaino da te di lievito per dolci
un pizzicotto di sale
170 g di zucchero, piu’ un paio di cucchiaini per il sopra
110 g di burro, morbido
2 uova
qualche goccia di estratto di mandorle o di vaniglia, mia aggiunta
la buccia grattata di mezzo limone o arancia, mia aggiunta
10/12 prugne, meglio se quelle ovali violette scure, tagliate a meta’ e denocciolate
un paio di cucchiaini di succo di limone
un cucchiaino di cannella

Scaldare il forno a 170 C
Mescolare la farina, il lievito e il sale.
Montare lo zucchero e il burro.
Aggiungere la farina, le uova e gli aromi.
Versare l’impasto nello stampo e ricoprirlo con le prugne, a buccia in su’
Spolverare con un paio di cucchiaini di zucchero, il limone e la cannella

Cuocere per circa 45-50 minuti.

Note
Negli anni le mie variazioni:
sfarinato di mandorle o nocciole tostate, al posto di parte della farina bianca
fioretto di mais, al posto di parte della farina bianca
timo o rosmarino tritato nell’impasto, a seconda della frutta
la frutta a buccia in giu’

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Written by stefano arturi

22/08/2022 at 22:33

4 Responses

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  1. Molto interessanti la ricetta e le tue varianti. La copio e la conservo anche per un fatto sentimentale: nel 1983 è nata la mia primogenita 🙂

    eugenia

    25/08/2022 at 22:33

    • ciao Eugenia e ben trovata
      penso che ti dovrebbe piacere – semplicissima ma che da soddisfazione

      stefano arturi

      25/08/2022 at 22:33

  2. Ciao Stefano, bentornato. A vederla (e a leggere il procedimento) la tua torta è molto simile a due ricette che ho fatto varie volte, simili fra loro. Una prevede uguale peso di farina, zucchero e burro (120 g.) mantenendo le due uova e, cosa particolare, niente lievito. In luogo della frutta metto cucchiaiate di marmellata ed è molto buona ma abbastanza grassa al gusto. L’altra è con 125 g. sia di farina che di zucchero e due uova, ma solo 50 g. di burro e 1/2 cucchiaino di lievito, e rispetto all’altra è meno ‘compatta’ nella struttura e più soffice. Stessi ingredienti e stesso procedimento, ma le piccole differenze nelle proporzioni nel risultato si vedono. La tua a questo punto pare una via di mezzo e mi incuriosisce molto, appena accendere il forno non sarà più un’azione da film horror (qui fa di nuovo caldo) ci provo.
    Bruno da Napoli

    b13neBruno

    23/08/2022 at 22:33

    • ciao Bruno, bentrovato e grazie. entrambe le torte che descrivi sembrano ottime, in particolare la prima, che sarà’ si’ pesantuccia, ma…

      stefano arturi

      25/08/2022 at 22:33


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