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Quanto basta di cucina & altro

Torta salata bastardina, con verdure varie e quello che si trovò in frigorifero

with 4 comments

Una torta salata frutto di commistioni, quindi bastardina.

La pasta è quella al vino e olio di Artemisia, pasta del sud Italia, buonissima e adottata da anni. Io ho apportato alcune modifiche: uso sempre  un dieci per cento ciascuno di farina integrale e di semola rimacinata e la  parte alcolica è vermouth bianco

Il ripieno è un misto di cucina del sud e del nord (Italia) e di cucina britannica:

ricotta + patate al vapore schiacciate (accenno alla cucina ligure qui) + spring greens  british (una specie di cavolo, con un vago retrogusto amarognolo, appena accennato – ottima verdura), bolliti, strizzati e tritati grossolanamente + parmigiano e pecorino + uova + olio. Se avessi avuto maggiorana, l’avrei senza dubbio usato.
Il tutto è stato mescolato giudiziosamente e poi accomodato nella crosta già stesa; osservare che trattasi di un disco di pasta ben largo: queste torte salate sono al meglio se larghe come una faccia di luna e dal ripieno modesto in altezza,  de gustibus, ovviamente.

Avevo anche della scamorza da usare e anch’essa è andata a imbastardire ulteriormente: verdura + scamorza+ verdure

Ho ripiegato la pasta, ho zigzagato con olio sia la parte col ripieno sia il bordo fru-fru che ho anche cosparso con  fiocchi di sale Maldon.
In forno caldo, direttamente sulla pietra per pizza per un’ ora abbondante, regolandosi per quanto riguarda la temperatura del forno e l’eventuale copertina di alluminio, da usare o no, a seconda.

Ottima

Written by stefano arturi

24/05/2020 at 22:33

4 Responses

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  1. Buona! È un ottimo svuotafrigo. A volte aggiungo anche pancetta. Le patate però non le ho mai messe. Ciao Stefano

    Clelia

    29/05/2020 at 22:33

    • ciao clelia e che piacere sentirti… le patate: le avevo e mi ero ricordato che nella cucina ligure fanno di cose simili e allora ..ecc ecc….a presto. ste

      stefano arturi

      29/05/2020 at 22:33

  2. ottima cosa usare quello che si ha con sprezzatura e quindi eleganza. E io che invece pensavo che usare il vino per la pasta fosse una mia lazzaronata. Qui addirittura il vermouth… che memorie!

    borghis68

    28/05/2020 at 22:33

    • ciao viwcenzo…il vermouth ha un suo perché: non va mai a male e l’ho sempre in casa:; il vino invece diventa robaccia dopo pochi giorni e raramente l’ho aperto quando mi serve

      stefano arturi

      28/05/2020 at 22:33


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