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Quanto basta di cucina & altro

Spaghetti al burro maitre d’hotel ovvero una copertina di Linus

with 11 comments

Linus

In cucina, la pasta al burro, preferibilmente spaghettini e parmigiano, è una delle mie copertine di Linus. Nella sua versione base, pasta, burro e parmigiano o pecorino, è un piatto perfetto: ottimo, veloce, facilissimo, economico; è ironico che per uno che ama cucinare e mangiare e che non si tira indietro neppure di fronte a progetti impegnativi, sia alla fine un piatto così elementare ad apportare un benessere, materiale e psicologico, che è inversamente proporzionale alla tecnica e agli ingredienti richiesti, ovvero grandissimo.

Che la versione base possa poi essere declinata all’infinito è evidente: possiamo aggiungere delle spezie (pepe nero, cannella o noce moscata, da sole o abbinate), un sospetto di buccia di limone o di arancia, qualche pomodoro sott’olio o qualche filetto di acciuga tritati grossolanamente, qualche erba odorosa, delle verdure che abbiamo o cotto a parte o addirittura aggiunto crude alla pasta solo qualche minuto prima di scolarla: porri o asparagi affettati fini, zucchine o patate a quadretti, fave sbucciate e liberate della loro camicia coriacea, peperoni a filetti ecc…

Qualche giorno fa , in un ristorante, ne ho assaggiato  una versione ottima: spaghetti al burro maitre d’hotel, nome forse un poco altisonante per indicare degli semplici spaghetti conditi con un burro aromatizzato con prezzemolo tritato, succo di limone, sale e pepe nero. Lo chef aveva poi anche aggiunto un goccio dell’acqua di cottura di cozze adoperate altrove e questa inaspettata botta di salinità marittima li rendeva veramente spettacolari.

A casa, la sera dopo, mi sono divertito a rifare qualche cosa di simile, su quella falsariga, sostituendo dei filetti di acciuga sott’olio all’acqua delle cozze. Ho cosi proceduto: ho versato il burro, 50 g di burro/70 g di pasta, nella terrina in cui avrei poi condito gli spaghetti e ho aggiunto del prezzemolo tritato, un giro di mulinello di pepe nero, la buccia grattugiata di un quarto di un grosso limone, due cucchiaini di succo e due filetti di acciuga ridotti a pasta con un coltello pesante, per due porzioni di spaghetti. A pasta pronta, l’ho condita al solito modo, voltando e rivoltando gli spaghetti con dedizione e aggiungendo anche dell’acqua di cottura per rendere il tutto cremoso; una spolverata finale di pecorino è stata d’obbligo.Pasta al burro deluxe direi.

 

Written by stefano arturi

19/02/2020 at 22:33

11 Responses

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  1. Anche a me la pasta al burro piace molto Stefano!! Rigorosamente con tagliatelle fatte da me e pepe 😉 Bella questa versione marittima

    caffeletterarioweb

    20/02/2020 at 22:33

    • ..eh ma cos’ non vale! … tagliatelle tirate a mano! :)) amo!!!!

      stefano

      20/02/2020 at 22:33

  2. Che leccornia Stefano!

    myhomefoodthatsamore

    20/02/2020 at 22:33

    • grazie… sulla pasta: al momento sto mangiando la pasta del mulino marino ed è… una bomba! ottima (ma per la tipica burocrazia italiana) non si può chiamare “pasta”!! qui a londra ancora non facile trovare paste buone: ci sono in qualche negozio ma cosa rara… io sono fortunato perché il mio negozio italiano di zona ha pasta Di Martino e la pasta Rummo si trova anche in molti supermercati

      stefano

      20/02/2020 at 22:33

  3. Uno dei nostri piatti preferiti dello stesso tipo: spaghetti cacio pepe.

    StefanGourmet

    20/02/2020 at 22:33

    • grande piatto, che faccio poco però perché il pecorino romano qui a londra non è il massimo… ma, ripeto, gran bel mangiare

      stefano

      20/02/2020 at 22:33

      • Anche qui il pecorino romano non è un granché. Per questo uso altro pecorino ben stagionato, per esempio sardo. Non tradizionale ma molto buono.

        StefanGourmet

        20/02/2020 at 22:33

        • sì, anche qui effettivamente si trova più facilmente del pecorino sardo o toscano stagionati, che sono molto buoni

          stefano

          21/02/2020 at 22:33

  4. Ottima versione la tua. Per me la copertina di Linus è riso bollito con burro e parmigiano o riso bollito con zucchine saltate in olio e scalogno, rifinite a fine cottura con un trito di prezzemolo e pochissimo aglio. Poco parmigiano da spolverare sopra (fatto stasera) 😋

    Eugenia

    19/02/2020 at 22:33

    • si’, concordo Eu: riso al burro.. altra grandissima copertina

      stefano

      20/02/2020 at 22:33


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