qbbq

Quanto basta di cucina & altro

Focaccia primavera del Ricettario Bertolini

with 6 comments

Ciambella con le uvette

Ho rispolverato il ricettario Bertolini anni Settanta e mi sono cimentato con la focaccia primavera, che di fatto è una ciambella. Buon dolce da mattino e te, non troppo ricco.

Mollica compatta. Non di così immediata esecuzione: alla fine, prima di aggiungere gli albumi montati a neve, l’impasto è veramente sodo. Mi chiedo se di fatto il metodo veloce “tutto in uno”, non sia alla fine uguale. Ho spolverato lo stampo, prima ben unto, con un misto di farina di riso e zucchero (1:1), per creare crosticina dorata In questo caso ridurre lo zucchero totale

La prossima volta, diminuire lo zucchero e forse, aumentare il latte

Mettere a bagno l’uvetta in acqua tiepida (in un mondo ideale zuccherata, ma io lo faccio raramente)
Battere a neve gli albumi e tenerli da part
Montare i tuorli , lo zucchero, il burro e la buccia di limone
Aggiungere, alternandoli, la farina e il latte. L’impasto risulta molto denso
Aggiungere i canditi e l’uvetta, scolata, asciugata e infarinata
aggiungere gli albumi

400 g di farina + 1 bustina di lievito Bertolini
pizzico  di sale
200 g zucchero
160 g burro, liquefatto e freddo
1 bicchiere di latte (150 ml)
150 g uvetta sultanina
50 g cedro candito (io arancia)
la buccia grattugiata di 1 limone
4 uova, separate

Infornare per 45 minuti, 180 C
Dopo dieci minuti, sformare

AGGIORNAMENTO,SECONDO ESPERIMENTO DOPO CIRCA UNA SETTIMANA

migliore: più morbida e meno dolce

Ho provato il metodo tutto in uno e funziona, quindi è quello da adottare.
Ho ridotto il lievito a 8 g (2 teaspoon):meglio
Ho ridotto lo zucchero a 160 g
Ho lasciato impasto più morbido usando più latte e anche un poco di acqua di ammollo delle uvette

Advertisements

Written by stefano arturi

11/11/2018 at 22:33

Posted in dolci

Tagged with , ,

6 Responses

Subscribe to comments with RSS.

  1. Proprio stamattina stavo pensando di andare a recuperare il ricettario Bertolini d’antan, quello che contiene la storiella di Maria Rosa che va al mercato, etc.etc. per insegnarla alla mia nipotina e tu te ne vieni fuori con la ricetta della focaccia primavera 😉

    eugenia

    12/11/2018 at 22:33

    • il mio deve essere dei primi anni settanta. tra l’altro pensavo ce ne fossero di più vecchi ma mi sbagliamo, mi sembra: la manierosa e i suoi ricettari sono cosa dei tardo anni sessanta + nel mio esiste anche un’ ottima torta al caffè di cui ricordo ero goloso anche da bambino

      stefano arturi

      13/11/2018 at 22:33

      • Ho trovato i ricettari ma, ahimè, in nessuno dei due c’era la storiella di Maria Rosa. Pero’ vi ho ritrovato la ricetta di una certa torta al cioccolato che era la preferita da una mia zia, che la preparava sempre in occasione di compleanni e onomastici. A noi sembrava una cosa squisita ma adesso sarebbe veramente d’antan. La superficie era ricoperta da una crema al burro e zucchero a velo, spolverata di scaglie di cioccolato.

        eugenia

        16/11/2018 at 22:33

        • la conosco quella torta: hai ragione eugenia: la rifeci qualche anno fa e non mi sembra mi avesse dato le stesse sensazioni di quando l’avevo gustata decenni or sono: poco cioccolatosa. ricettari con maria rosa: sai che lo puoi scaricare dal sito?

          stefano arturi

          16/11/2018 at 22:33

  2. Ciao Stef. La quantità di farina mi sembra troppo. Di solito le quantità di farina, uova, zucchero e burro sono simili. In questo caso c’è anche il latte e meno zucchero, ma non abbastanza per sistemare il tutto.

    StefanGourmet

    12/11/2018 at 22:33

    • ciao stef
      I know what u mean 🙂 …. però il tutto “funziona”: ovviamente non è una torta ricca (anzi a dire la verità io ho molte torte italiane basate su questo concetto: meno burro + latte) ma è buona (io preferisco una quattro quarti/pound cake)… adatta alla colazione nel senso che non è “impegnativa”. ripeto: non si tratta di una torta: WHOA ma di una torta “alla buona”

      stefano arturi

      12/11/2018 at 22:33


Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out /  Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out /  Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out /  Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out /  Change )

Connecting to %s

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.

%d bloggers like this: