qbbq

Quanto basta di cucina & altro

Dolce di castagne e ricotta al rum

with 9 comments

Da un vecchissimo ritaglio di Sale e Pepe. Ottimo dolce. Riadattato ma di poco. Dolce freddo, che migliora dopo un riposo di 24 ore in frigo. Servire non freddissimo per apprezzare la cremosità del tutto. Nella ricetta originale solo 50 g di panna già montata sono usati. La cosa che amo in questo genere di dolci è che veramente di cucinato c’è ben poco: si tratta di assemblare di fatto.

Dolce di castagne e ricotta al rum

6-8 porzioni

uno stampo da zuccotto, 12 cm base x 16 sopra x 10 cm altezza, rivestito di pellicola trasparente

400 g castagne sbucciate e spellate (io ho usato quelle già cotte sottovuoto)
una foglia di alloro
3.5 dl di latte 
1 cucchiaino di estratto di vaniglia
mezzo bicchierino di rum
100 g cioccolato fondente
50 g burro
250 g ricotta, scolata e asciugata
100 g zucchero a velo
250 ml panna da montare (double cream)
amaretti secchi
bagna di acqua e rum (metà e metà, oppure una parte di rum e due parti di acqua)

Fare sobbollire le castagne con il latte e l’alloro. Fiamma bassa, pentola semi coperta. Mescolare spesso.

Quando il latte è stato assorbito, passare le castagne (rimuovendo l’alloro)  al mixer, aggiungendo un pizzico di sale, la vaniglia, il burro, il cioccolato a pezzetti e il rum, fino ad ottenere una crema.

Montare la panna, aggiungerla delicatamente alla ricotta già sbattuta con lo zucchero.

Assemblare il dolce: amaretti inzuppati nella bagna, disposti sulla base. Alternare poi strati di crema di ricotta e crema di castagne (4 strati in tutto)

Coprire con altri amaretti inzuppati. Coprire e mettere in frigo per 24 ore

Advertisements

Written by stefano arturi

04/11/2018 at 22:33

9 Responses

Subscribe to comments with RSS.

  1. Buono e da provare! Come il dolce con melanzane, anche in questo dolce credo che non si senta le castagne?

    StefanGourmet

    05/11/2018 at 22:33

    • ciao ste… allora: direi che se non ti piacciono le castagne… questo dolce non fa per te.. nel senso che c’è sì il cioccolato, il rum, la panna ecc… ma le castagne si avvertono, mi sembra (o forse io le avvertivo perché sapevo di avercele messe, if u know what I mean)

      stefano arturi

      05/11/2018 at 22:33

      • Mi piacciono le castagne, ma non vorrei cuocerle e sbucciarle se non si sente la differenza con quelle sottovuoto.

        StefanGourmet

        05/11/2018 at 22:33

        • capisco: io per queste cose uso solo quelle sottovuoto, quelle fresche le mangio senza null’altro.

          stefano arturi

          06/11/2018 at 22:33

  2. Ciao Stefano! Questo tipo di dolci cremosi tipo semifreddo mi piacciono da matti. Trovo noiosissimo cuocere e pelare le castagne, trovi che quelle sottovuoto sostituiscano bene quelle fresche? Qui si trovano anche se non sono diffusissime come forse a Londra. Il problema è che non so se sono sempre di buona qualità. In passato ne ho trovate di discrete, giorni fa ne ho comprato una busta ed erano bruttine.
    Bruno

    b13ne

    04/11/2018 at 22:33

    • ciao Bruno
      provalo! io uso le castagne già cotte perché a Londra quelle fresche di qualità non è facilissimo trovarle e poi perché io non sono bravo con le castagne fresche (non le so poi pelare bene ecc…)… e mi annoio ia cucinarle…. tieni conto che qui ci sono così tante altre cose in ballo (cioccolato, rum, panna ecc..) che se anche non hai castagne precotte (per me una benedizione: sì non sono buone come quelle fresche, ma per me vanno benissimo nei piatti cucinati…) di qualità eccelsa, il tutto funziona lo stesso.. s

      stefano arturi

      04/11/2018 at 22:33

  3. Un colpo da maestro!

    eugenia

    04/11/2018 at 22:33

    • grazie Eugenia: queste cose le sai fare ad occhi chiusi (pensa che proprio ieri ho ritrovato fra i miei file un belle auberge d’annata, un semifreddo agli amaretti che mi tentava assai…).. sarà capitato anche a te: di avere ricette che ballano in giro da anni e anni, le guardi e dici: sì la devo provare, ma poi non lo fai ecc ecc… e passa il tempo: poi finalmente: adesso la provo! questo è un ottimo dolce di casa, molto goloso

      stefano arturi

      04/11/2018 at 22:33

      • Mi piacerebbe provarlo. Aspetto di avere un po’ d ospiti a tavola e poi mi butto, Grazie.

        eugenia

        05/11/2018 at 22:33


Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out /  Change )

Google photo

You are commenting using your Google account. Log Out /  Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out /  Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out /  Change )

Connecting to %s

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.

%d bloggers like this: