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Pain d’amande – biscottini di mandorle semplicissimi e super croccanti /ottimi

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pain d'amande

Biscottini di una semplicità disarmante ma ottimi. Ricetta tratta, leggermente modificata da Biscotti, ricette dall’American Academy in Rome. Si tratta di biscottini molto croccanti alle mandorle, zucchero di canna Demerara e cannella, il cui impasto non deve essere steso e poi tagliato: si versa  in uno stampo da plum cake e poi, una volta ben freddo, si taglia a fette. Sono veramente buoni col te/caffè, con i gelati e con la macedonia. E’ proprio lo zucchero Demerara (a cristalli grossi) a renderli particolarmente croccanti e dal gusto quasi caramellato: non si può sostituire, penso.

Pain d’amande
80 ml acqua
100 g burro
1 cucchiaino di cannella
un generoso pizzico di sale (mia aggiunta)
300 g zucchero di canna Demerara
140 mandorle a filetti, tostate (la tostatura è una mia aggiunta)
300 g farina 00
pizzichino di bicarbonato (io ho usato ¼ cucchiaino)

Scaldare l’acqua, il burro. il sale  e la cannella. Quando il burro si è sciolto, rimuovere dal fuoco e fare raffreddare completamente
Versare lo zucchero e le mandorle
Mescolare bene  e aggiungere la farina, già miscelata con il bicarbonato.
Mescolare e versare l’impasto in uno stampo da plum cake 20 x 12 , rivestito di pellicola trasparente
Fare rapprendere in frigorifero

Scaldare il forno a 160. Rivestire una teglia da forno con carta forno.
Tagliare l’impasto in fette sottili e farle cuocere per una 25-30 minuti, girandole una volta: devono diventare di un colore dorato scuro, ma attenzione a non bruciarle (come capitato a me una volta)
Fare raffreddare su una gratella. Conservati in frigorifero questi biscotti durano almeno una settimana. Sono ottimi

Note:
La prossima volta voglio farli più piccoli, magari tagliando ogni fetta in due
Voglio provare ad usare burro nocciola
Voglio provare anche con nocciole

 

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Written by stefano arturi

03/07/2017 at 22:33

Posted in dolci, libri

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4 Responses

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  1. Ciao Stefano, gran bella ricetta! Avevo giá visto qualcosa di simile, ma non ho mai provato. Prima o poi lofarò!

    giulia pignatelli

    04/07/2017 at 22:33

  2. Ciao Stefano ! Li faccio anch’io con una ricetta appena diversa dalla tua (l’aspetto e’ pero’ identico).Li cuocio ad una temperatura un po’ piu’ alta,per 12-15 minuti,girandoli una volta come fai tu.Squisiti,decisamente meglio della versione commerciale,quella nel packaging bianco e blu.

    Andy

    04/07/2017 at 22:33

  3. ! sai che non ci avevo pensato, dato che la maggior parte dei biscotti effettivamente non sono per nulla BIScotti. Comunque: ricetta ottima che secondo me si presta molto a rielaborazioni.

    stefano arturi

    04/07/2017 at 22:33

  4. Ottimi! Mi sembra che non sono BIScotti letteralmente, perché sono cotti solo una volta 🙂 Tecnica interessante, però.

    StefanGourmet

    04/07/2017 at 22:33


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