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Quanto basta di cucina & altro

Borlotti freschi stufati con peperoni e patate

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Di ispirazione greca, tratta dal sito di Aglaia Kremezi, un’esperta di cucina greca con molti bei libri alle spalle. Avevo adocchiato dai miei verdurai turchi dei borlotti freschi, merce rarissima da queste parti e non mi ero lascito sfuggire l’occasione. Bollirli semplicemente con aglio e rosmarino per poi mangiarli al naturale con olio e pepe nero? Farci una pasta e fagioli estiva, con un mare di basilico e pomodorini? … Imbattutomi in quella  ricetta ho voluto subito provare, con alcune modifiche. Molto buona.  Dopo una lunghissima cottura (ci vuole molto più’ tempo di quello che si potrebbe sospettare) si ottiene un piatto molto saporito, robusto ma non pesante (i peperoni danno un certo qual tocco estivo), molto buono a temperatura ambiente, quando i sapori hanno avuto tempo di stringere amicizia e il tutto si e’ piacevolmente ispessito. L’aggiunta finale di cipolla rossa/scalogno affettato al velo e di feta sbriciolata vale veramente la pena. Nel mio Pausa Pranzo avevo incluso una ricetta simile ma ora non ho i miei appunti sottomano per confrontare. Se non ricordo male la mia versione e’ cotta al forno… appena posso confronto e riporto.

Borlotti freschi stufati con peperoni e patate

Per 4/6 porzioni
1 cipolla dorata media, affettata finemente
aglio a fettine, a piacere
una foglia di alloro
un pizzico di peperoncino
due grosse patate non farinose a tocchetti
due o tre peperoni, spelati (io uso il pelapatate) e tagliati a falde
concentrato di pomodoro/pelati/passata
1 kg di borlotti freschi (al netto degli scarti io ho ottenuto 600 g)
aceto (io uso sempre quello di sherry)
prezzemolo tritato
1 cipolla rossa/uno scalogne affettati sottilmente
feta sbriciolata, a piacere

Soffriggere la cipolla, l’aglio, il peperoncino e l’alloro a lungo e molto dolcemente in un mare d’olio, a pentola coperta.
Aggiungere le patate, i peperoni e i borlotti, alzando la fiamma e facendo insaporire per benino.
Coprire appena a filo con acqua fredda, aggiungere un paio di cucchiai di concentrato di pomodoro, un pizzico di sale e portare a bollore.
Sobbollire piano piano, col coperchio leggermente scostato fino a che i fagioli siano cotti.
Insaporire con un sospetto di aceto e una generosa manciata di prezzemolo tritato. Lasciare riposare per almeno mezz’ora.
Portare in tavola, passando a parte la cipolla a fettine e la feta sbriciolata.

Il trucco e’ dosare l’acqua di cottura con giudizio, senza esagerare troppo all’inizio: deve appena appena coprire i fagioli; aggiungerne in cottura se necessario.
Quanto “rosso pomodoro” debba il piatto risultare e’ puramente questione di gusto personale ovviamente.
Il prezzemolo potrebbe essere sostituito da basilico

Le quantità’ sono puramente indicative in questo tipo di piatti.

Written by stefano arturi

26/06/2015 at 22:33

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