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Quanto basta di cucina & altro

Un’altra torta di mele – cremosa/morbida & leggerissima

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Ricetta eccezionale e che si inserisce nello spirito del post precedente: mangiare bene ma con attenzione all’apporto calorico. E’ una torta di mele veramente buona ma modesta quanto a grassi e zucchero e che assomiglia molto alla torta di mele ferrarese di Anna Gosetti della Salda, ancorche’ migliore. E’ piena zeppa di mele, con un accenno di burro, profumatissima di vaniglia.    Per me il particolare che fa la differenza e’ che le mele sono affettate molto sottilmente, con la mandolina preferibilmente (procedura simile a quella prevista per la Bolzano Apple cake): questo fa si che alla fine la torta abbia una consistenza molto morbida, fondente, quasi ci fosse della crema pasticcera dentro. E’ buona sia tiepida/temperatura ambiente sia fredda. La maternita’ di questa torta va a una delle scrittrici di cucina USA piu’ famose e brave, Dorie Greenspam (vi consiglio di guardare il video per avere un’idea della ricetta). Non nasce come torta ” light”, ne’ io l’ho modificata: e’ una di quelle non comuni ricette perfette direi.

Torta di mele di Dorie Greenspam/Custardy apple squares
8 porzioni
Uno stampo imburrato e infarinato di 20 x 20 cm

3 grosse mele, sbucciate Gala orFuji
68 g farina 00
1 cucchiaino di lievito per dolci
2 grosse uova a temperatura ambiente
67 g zucchero
Pizzico di sale
2 cucchiai di estratto di vaniglia
6 cucchiai di latte a temperatura ambiente
28 g di burro liquefatto e freddo

Scaldate il forno a 200 gradi. Affettate le mele molto sottilmente: non devono essere trasparenti e fragile, ma, come dice Dorie Greenspam,”elegantly thin”. Mescolate la farina e il lievito.

Sbattete le uova, lo zucchero e il sale fino a che lo zucchero sia sciolto. Aggiungete la vaniglia, il latte e il burro. Aggiungete la farina e mescolate bene.
Aggiungete le mele e mescolate in modo che siano ben ricoperte di pastella.
Versate nella tortiera e cuocete a meta’ forno per 45 minuti circa o fino a che il sopra sia di un bel colore dorato.
Una spolveratina di zucchero a velo finale rende il tutto ancora più’ bello

Note
Dorie Greenspam dice, giustamente, che questa e’una ricetta molto flessibile: non avete tre grosse mele? Non c’e’ problema, usate magari due mele e una pera; non avete una mandolina? affettatele a mano; le preferite un po’ più’ grossine? anche a fette più’ spesse, la torta  funziona (anche se io non ne sono convinto: il bello di usare le mele affettate fini e’ che alla fine diventano quasi una crema/de gustibus

Written by stefano arturi

23/02/2015 at 22:33

Posted in mangiare con cervello

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5 Responses

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  1. Per come l’hai presentata va provata assolutamente😉 buona giornata stefano🙂

    giulia pignatelli

    26/02/2015 at 22:33

  2. mi pare somigli a un paio di ricette che ho fatto…devo studiare la ricetta, il tuo entusiasmo di sente

    artemisia

    23/02/2015 at 22:33

  3. Ciao Stefano, torta buonissima! L’ho fatta appena letta la ricetta e pensa che e’ venuta benissimo anche con la farina senza glutine…..sai che io continuo a fare ‘esperimenti gluten free’…:-) Grazie! Zara.

    zara stella

    23/02/2015 at 22:33

  4. E’ molto simile alla torta di mele che si faceva a casa dalla mia mamma e che preparo ancora .
    Le mie dosi
    3-4 mele medie tipo Imperatore o Goldengolden
    2 uova *
    2 cucchiai di zuccchero *
    2 cucchiai di farina*
    pezzettino di burro a temperatura ambiente
    uvetta ammolata in acqua tiepida ( a piacere/facoltativo) oppure gocce di cioccolato (a piacere/facoltativo)
    1/2 bustina di lievito per dolci ( di solito è qls di ‘avanzato’ da altro dolce) o punta di cucchiaino di bicarbonato
    pizzico di sale
    qualche goccia di limone per le mele
    goccio d’acqua se impasto troppo duro .. dipende dalla grandezza delle uova

    * la regola della mia nonna , della mia mamma.. 1 uovo, 1 cucchiaio di zucchero, un cucchiaio di farina
    una volta bilance di precisione/cucina ce n’erano poche.. ed il tempo e la mano..erano vincenti.

    Imburro teglia in pirex rettangolare ( è quella di mia mamma e con quella faccio la torta – ma va anche bene teglia in alluminio usa e getta) e la cospargo con panegrattuggiato (rigorosamente).
    Poi in una ciotola taglio a fettine sottili le mele e le spruzzo con limone . Aggiungo alle mele le uova leggermente mescolate con lo zucchero, aggiungo il sale ( uvetta o cioocolato se capita..o se richiesto) e per finire il lievito o il bicarbonato.
    Metto nella teglia il tutto e cosèpargo con panegrattuggiato e fioccheti di burro.
    Inforno per 45 min in modalità statico e a 180°

    Qualche volta metto anche un pò di cannella sulle mele. Dipende. A me piace perchè non è dolce ed è morbida.

    Se si usano le pere.. prendere le Kaiser un po’ ‘indietro’.

    Ciao ciao

    Clelia

    clelia

    23/02/2015 at 22:33

    • Grazie! questa ricetta va ad ingrossare il file Clelia_ricette (che mi hai mandato in questi anni, dalla torta di carote al “riso pescato” ecc) che sto proprio in questi giorni mettendo a posto (stavo osservando proprio una tua cosa: i biscotti di casa tua che quasi quasi faccio.. ma qui ho difficoltà’ a trovare olio di oliva leggero… ma mi ingegno con meta’ olio oliva e meta’ di semi, magari)

      stefano arturi

      25/02/2015 at 22:33


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