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Quanto basta di cucina & altro

Evviva burro, lardo, formaggio, uova, latte e tutti i grassi saturi!… o no? (vedere post e il suo aggiornamento)

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…Ripensamento….

per chiunque passasse da qui… questo post e’ controverso…ero molto tentato di metterlo off line… l’argomento e’ molto complesso. In rete ho letto tutto e opposto di tutto.  Quindi prendetelo con le pinze, semplicemente come un tassello di informazione, poi ad ognuno decidere, il che non e’facile, nel campo della nutrizione. Una precisazione: più’ leggo in rete, più’ mi rendo conto che il libro di cui sotto e’ anche molto criticato. Ma penso sia interessante ascoltare entrambe le campane. Dopo aper ascoltato la Ted conference nel corpo principale del post sotto, vi consiglio caldamente di ascoltare questo che e’ quasi una risposta a quanto dice la Teicholz

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… Come iniziare meglio un nuovo anno, se non con una buona notizia? I grassi saturi sono sempre più’ sdoganati. Bene!

Chiunque abbia una buona infarinatura di recente nutrizionistica sa che da alcuni anni sempre più’ il tradizionale mantra “per una nutrizione ottimale ridurre i grassi, soprattutto quelli animali” e’ stato messo in dubbio: soprattutto le famigerate diete low fat vengono ormai da moltissimi criticate. Non voglio entrare in merito dato che l’argomento e’ complesso e la rete e’ piena di informazioni. La mia esperienza personale mi dice che ogniqualvolta devo perdere peso/recuperare energie fisiche e mentali, l’UNICO approccio che funziona senza se e senza ma e’ quello di ridurre drasticamente alcuni tipi di carboidrati/zuccheri (pane, pasta, legumi, frutta)  e di aumentare l’apporto proteico animale (pesce, carne rossa o bianca che sia), consumare grassi senza fare troppa attenzione, ma senza esagerare ovviamente, grassi (burro e olio).

MI sono imbattuto (grazie all’ottimo The Food Programme della BBC radio 4, purtroppo non ascoltabile in Italia) in una recensione positiva di questo libro: The Big Fat Surprise: why butter, meat, and cheese belong in a healthy diet. Mi sono informato e ho scovato questo

lo so e’ in inglese… sorry… per chi non fosse in grado di seguire, consiglio MOLTO CALDAMENTE di fare ricerche in merito, usando le parole chiavi “Nina Teicholz grassi saturi”, io ho trovato questo ad esempio. In soldoni: i grassi saturi NON sono da demonizzare e le proteine animali hanno un ruolo fondamentale nella nostra dieta. Ovviamente poi si apre la questione della sostenibili’ delle nostre risorse e di come trattiamo (o non trattiamo) gli animali destinati alla nostra alimentazione, del consumo responsabile ecc ecc… Per quello che ho capito, l’autrice vuole semplicemente evidenziare come una delle più’ importanti ipotesi nel campo della nutrizione (NO a grassi saturi) non sia fondata su solide basi scientifiche. Commenti e opinioni benvenuti ovviamente.

Non e’ che sia in fase particolarmente salutistica ma voglio condividere anche un’altra esperienza personale in qualche modo collegata a quanto sopra: da anni io pratico il digiuno un paio di volte a settimana: per 24 ore acqua, te, tisane, caffe’ (con un pizzico di dolcificante quando voglio “barare”). Anche questo e’ un modo per recuperare energie fisiche e mentali e perdere peso/o rimanere in forma, dando un po’ di tregua al sistema digerente che, se ben ci pensiamo, lavora per moltissime ore di tutta la nostra vita. Per chi fosse interessato consiglio l’ottimo, ancorché’ noioso, EatStoptEat  (da cui io sono partito molti anni fa) e di cercare su YOU TUBE spezzoni (una volta lo si trovava per intero, ora sembra di no) del recente documentario BBC Eat, Fast, Live Longer (della serie Horizon).  Facendo ricerche con parole chiave “fasting, intermitting fasting, horizon, Michael Mosley, the 5:2 diet”, si fanno belle scoperte (ah, particolare fondamentale: il digiuno e’ o dovrebbe essere combinato con una qualche forma di breve ma strenuo esercizio fisico).

Per uno come me che in qualche modo lavoro nel/col food da anni e’ anche un modo per rilassare la mente e non pensare alla materia per almeno 24 ore. Potrei annoiarvi per ore su: digiuno e ormone crescita. digiuno e invecchiamento. digiuno e adrenalina, ma vi risparmio (anche perché’ la maggior parte di quello che so parte proprio da quel e-libro EatStopEat).

 

… e stasera per festeggiare mi sono preparato per la seconda volta in una settimana la torta di ricotta di Artusi…. pasta frolla+500 g ricotta+4 uova e 4 tuorli! tie”’!! (da cui capirete anche la necessita’ del digiuno🙂 )

 

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Aggiornamento: come volevasi dimostrare,  e come si diceva con marta qui di sotto, e’ sufficiente una ricerca internet un poco più dettagliata per trovare siti che fanno le pulci a questo libro bollandolo come mega fregnaccia, piena di errori (citazioni sbagliate, interpretazioni a dir poco strane di studi di settore e altre nefandezze) Qui, ad esempio (sito seguito in rete, mi sembra di aver capito / per me molto difficile da seguire, ma ogni tanto lo spulcio)

….  tutto e opposto di tutto

mah… gran confusione

Written by stefano arturi

04/01/2015 at 22:33

11 Responses

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  1. grazie per le dritte…ho dato un’occhiata e il libro di Rizo sembra buono (madre santa: pero’ come sono brutti con quella grafica orrenda!)…
    sul bio concordo con te: in Italia ancora, soprattuto frutta e verdura, costano molto, troppo. a Milano andava per la maggiore la catena NauraSi e devo dire che molti dei loro prezzi erano veramente troppo alti, per me quanto meno, anche perché’ poi spesso la qualità’ non e’ che fosse altissima. Quello che invece mi sembra in italia costi il giusto, per lo meno nella grande distribuzione, sono uova,latte e yogurt. Qui il biologico ha prezzi ok per alcune cose, tipo pollo (un pollo bio costa circa dalle 7 alle dieci sterline/basta per 4 grosse porzioni e con le ossa ci fai il brodo ovviamente), frutta e verdura invece ancora care in media…. anche se poi dipende anche molto da dove sei: quando abitavo nel dorset avevo insalata biologica per il mio ristorante, che era una meraviglia, e mi costava poco più’ di quella del super mercato (12 sterline, prezzo all’ingrosso)/di qualità’ eccelsa. Londra e’ ancora molto cara per frutta e verdura, bio o non bio che sia… detto cio’ confresso di non sapere proprio quali siano i costi reali della produzione di cibo: settimana scorsa ho pagato al mio mercato biologico di quartiere 3 sterline per un due pinte di latte intero biologico non pastorizzato. a me sembrava tanto, ma poi alla radio sentivo che di fatto i prezzi del latte presso la grande distribuzione sono calmierati, tenuti innaturalmente bassi e che di fatto, appunto, il latte dovrebbe costare molto di più’….mi sembra di aver capito che una cosa e’ la grande distribuzione che può fare un poco quello che vuole, altra cosa sono i piccoli produttori che se vogliono continuare a lavorare e campare devono, giustamente, avere prezzi più’ alti.

    fasting= digiuno in Italiano.
    la nutrizione dovrebbe essere insegnata, concordo. quanto meno i concetti basi. qui in uk l’obesità’ e ormai un problema nazionale, non a livelli USA ma ci stanno arrivando. la gente proprio non ha idea di come mangiare… mangia troppo, male e sempre, a tutte le ore…. (la cosa bella del digiuno, a proposito, e’ che ti fa riscoprire la sensazione dello stomaco vuoto, cosa significhi veramente non avere cibo in pancia e poi, di contro, il piacere di tornare a mangiare)
    grazie ancora per dritte
    ciao
    ste
    ps ti avviso prima cosi’ di prepari,.. se hai ricetta provata…. per pasqua mi passi una ricetta per il paska russo? che io non ho mai fatto ma mi ispira assai🙂

    stefano arturi

    16/01/2015 at 22:33

    • Ciao Ste! I prodotti bio tipo latte, uova e yogurt anche in Toscana (conosco Li, FI, PI,GR) costano ok, ma frutta e verdura ancora tanto. Anche io vado a NaturaSi, alcuni cose, tipo pasta, legumi non costano tanto, compro spesso anche farine per fare pane, cornflakes e fiocchi d’avena “al naturale”, ultimi 2 anni in tutti supermercati e apparso anche tofu e seitan biologico fatto a Ravenna, molto buono e con prezzo normale. In Russia prodotti biologici non esistono in senso che non c’e un ente di certificazione, ma alcuni aziende producono i cereali, le farine, i legumi “eco”, molto buoni. Frutta e verdura bio non esiste, anzi con embargo è un disastro generale…
      OK) Mi preparo=) Ma quale “pasqua” intendi? Il pane tipo pandoro chiamato anche kulich oppure sformato di formaggio? buona giornata!

      dariamikhaylova

      22/01/2015 at 22:33

      • ciao daria…ma quindi tu fai la spola fra la toscana e la russia? certo che ci deve essere una differenza abissale, mi immagino.
        paska: io intendo qualche cosa simile a questo
        http://easteuropeanfood.about.com/od/crossculturaldesserts/r/paskacheese.htm
        grazie
        s

        stefano arturi

        26/01/2015 at 22:33

        • si, vero)
          oh wow, questo sito mi e’ aperto gli occhi su cucina russa)) piu’ di tanto “pane russo facilissimo” e insalata “crabe e mais”, pero anche colpa nostra, che di nostra cucina mi sembra non ci sia ne anche un blogger che scrive in inglese.
          ok, ti scrivo tra qualche giorno e tradurro’ la ricetta affidabile.

          dariamikhaylova

          26/01/2015 at 22:33

          • Daria..hai mai pensato a fare tu un blog di cucina russa? (Che poi parlare di cucina russa mi sia molto generico, considerando il territorio smisurato…ma iniziare a sgrezzare il tutto per noi ignoranti. Bel progetto).

            stefano arturi

            27/01/2015 at 22:33

  2. ciao Daria e buone cose anche per il 2015.
    grazie! per il contributo e per il link. Fammi capire… quindi tu mangi dissociato? solo proteine e verdure, solo carboidrati e verdure (che poi rientrano nei carboidrati, lo so)? Istituto di psicosomatica ? (mi mandi il loro sito per favore, quando hai tempo)… comunque di base concordo sul: mangiare di tutto e poco…. sullo spesso.. non so.. o meglio… penso che se si ascolta bene il corpo, ti dice lui quando mangiare…io ad esempio non necessito di mangiare spesso e, quando sto bene, posso fare uno spuntino, se ho fame, con un po’ di yogurt e qualche mandorla o oatcakes e burro di arachidi, o una mela/arancia …
    sul digiuno invece mi sa che siamo su campi opposti: io penso che funzioni e ho letto molto a proposito, ma non voglio qui commentare dato che argomento delicato e io ne so pochissimo. Se cerchi on line trovi (o dovresti) trovare il bel documentario BBC (progrmma Horizon) sul digiuno/fasting
    .. e si’, hai assolutamente ragione: per una dieta equilibrata, a meno di mangiare veramente in modo monotono, si richiede un certo impegno, organizzazione e attenzione (…allo stesso tempo, potrei dire che… fare fatica e’ bello e salutare, no? cioè’ solo con un po’ di impegno e sforzo, si hanno risultatati e questi sono così ancora più’ apprezzati).
    ///// comunque l’argomento della nutrizione e’ super interessante e se fossi più’ giovane sarebbe forse una delle carriere/lavori che contemplerei. ciao e a presto. set

    stefano arturi

    12/01/2015 at 22:33

    • Ciao Stefano, grazie! Scusa ho visto solo oggi la tua risposta.
      Non, non mangio dissociato, anzi contrario, mangio sempre proteine+cereali+verdure, ma non mangio due tipi di proteine o carboidrati insieme, per esempio se mangio pesce a pranzo per secondo, non mangio formaggio o legumi come antipasto o primo, e se faccio la pasta, non mangio crostini o patate. Un piatto tipico e 150 g di carne o pesce o legumi + 60 g di pane/riso/orzo/polenta+ 200 g di verdure.
      Instito e Riza – riza.it, tutto e cominciato dal 3 libri http://shopping.riza.it/prodotto/1991/il-corso-pratico-per-dimagrire-3-voll.html” Il corso pratico per dimagrire di Maria Fiorella Coccolo (tutte le altre teorie loro e psicologia non mi ispira per niente:)).
      Sono semplici, diretti e pratici, poi con tempo hanno creato la rivista e secondo me tutto sia degenerato piano piano in “solo solo bio” (che in Italia e molto caro per me, e in Russia non c’e proprio), “stevia, inulina, goji e altri superfoods” e verso, penso, richieste di lettori di “cucina elaborata dietetica”.
      La cosa bella e che Maria Fiorella (o i suoi assistenti) risponde su forum di riza e anche su email (ho scritto diverse volte) e ti spiega tutto che vorresti sapere.
      Digiuno e fasting si che funziona, sono sicura, al meno disintossica l’organismo e alleggerisce, se no perché tutti cristiani fanno (ma in italiano come si chiama fasting?) Ci deve essere anche ragione di salute. Volevo solo dire, che io non posso fare, ho provato, sin da piccola se non mangio 4-5 ore mi viene emicrania e non riesco ne lavorare ne vivere, quindi i sistemi che usano digiuni non posso applicare. Cercherò e guarderò il documentario! grazie.
      Se ti interessa nutrizione ci sono tantissimi corsi disponibili online e gratis. Per esempio adesso va:
      https://www.class-central.com/mooc/2154/edx-nutr101x-introduction-to-nutrition-food-for-health
      Penso, che la scienza di nutrizione sia molto utile per tutti e le scuole potrebbero insegnare anche ai bambini, come tanti altre cose di oggi tipo design, programmazione etc. A new literacy. Ma e tutto un’altra storia) Buona giornata!

      dariamikhaylova

      15/01/2015 at 22:33

  3. Ciao Stefano! Buon anno nuovo) Condivido la mia esperienza. Da 4 anni seguo la dieta di istituto di psicosomatica e una nutrizionista che ha il background di macrobiotica. Loro dieta e basata su i studi scientifiche americani (dove oltre 70% di popolazione e sovrappeso e il governo investe tantissimo in programmi e studi). Idea e di tenere attivo metabolismo, mangiare tutto, poco e spesso, non mischiare i alimenti proteici e carboidrati diversi nello stesso pasto, mangiare verdure e frutta di stagione, bere tanto e evitare conservanti, additivi, farine, cereali e zuccheri raffinati e limitare grassi saturi, ma non eliminare assolutamente niente. E non fare digiuno=) In primo anno ho perso 15 kg e fino adesso mi sento bene senza stress. Non e una dieta, direi, il modo di mangiare. Per togliere dubbi scientifiche ho seguito anche il corso di Università di California
    https://www.coursera.org/course/nutrition
    dove e stato spiegato piu meno lo stesso principio, che la persona ha bisogno di elementi e vitamine principali, energia che vengono da i alimenti, non dalle scatole. Ci sono calcoli precisi, riferimenti, citazioni, insomma nutrizione e una scienza. Diete tipo Dunkan, “solo grassi”, “solo proteini”, “solo cereali”, “solo verdure”, funzionano, ma danneggiano la salute e danno i risultati veloci ma temporanei.
    Dal punto di vista di media (tv, web, giornali) funzionano perche la persona media capisce e ricorda meglio il concetto “no grassi saturi” o “solo proteine”, che le spiegazioni da 20-30 pagine, spesso difficile, e meno vendibile. Poi per una dieta equilibrata ti devi impegnarsi, andare a fare la spesa spesso, cucinare, ricordare, calcolare etc

    dariamikhaylova

    12/01/2015 at 22:33

  4. ah, sono contenta di vedere le tue modifiche al post… non tanto per me, perché io tanto ormai mangiando quasi sempre vegano (per altre ragioni) non mi pongo più il problema della salubrità dei grassi animali, però pensavo ai tanti altri tuoi lettori… metti che uno stia già lì lì coi trigliceridi, il colesterolo o checcacchio… e magari è anche un golosone… gli basta solo l’ultima spintarella (tipo un libro o un articolo come quelli che hai citato) per farsi 4 torte dell’Artusi pure lui! Comunque magari di sera ci do un’occhiata ai video della BBC: bisogna ascoltare (con approccio molto critico) tutte le campane.
    Allora oggi digiuno?😉

    martuzza

    06/01/2015 at 22:33

  5. Più che commenti o opinioni, una domanda… ma riferimenti a pubblicazioni scientifiche ( e dico bene *pubblicazioni scientifiche*, non articoli o libri, che possono essere scritti da cani e porci, più o meno motivati da interessi economici), ce ne sono? Io non ne trovo… Ormai cestino sistematicamente ogni informazione relativa a nutrizione e salute che non citi chiaramente fonti scientificamente approvate.
    Ci sono ben troppi ciarlatani in giro.
    Buon 2015!

    martuzza

    05/01/2015 at 22:33

    • marta come hai ragione.. siamo bombardati da tutto e opposto di tutto. Questo libro propone una tesi di cui ho letto in giro diverse volte negli anni. Non l’ho letto, ma la conferenza che ho linkato sembra convincente. Io l’ho trovato sul sito The Food Programme della BBC, un programma autorevole (anche se il libro era presentato da un ospite, un giornalista scientifico se non ricordo male)…
      … come dire… a me interesserebbe leggerlo, non prendendolo come oro colato.. poi ovviamente inizia il lavoro di confronto con altre tesi e per questo internet aiuta molto. Ma ti capisco.. io ormai leggo tutto e opposto di tutto… ho passato la mattinata a leggere di insulina, carboidrati, vero, falso… letteralmente ho letto tesi opposte. Penso che la nutrizione sia un campo molto, molto complesso e ogni anno si scoprono cose nuove, si confutano vecchie verita’ ecc….. A periodi cerco di informarmi, poi mi stanco ecc….
      Mi stupirebbe molto se questo libra non avesse una solida bibliografia.
      ciao e tante buone cose per l’anno nuovo
      st

      stefano arturi

      05/01/2015 at 22:33


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