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Quanto basta di cucina & altro

…Si cerca di sopravvivere…

with 17 comments

 

… abito a cinque minuti da una delle più belle coste del mondo e intravedo il mare ogni tre-quattro giorni, quando, di fretta, corro al super a compare qualche cosa di cui siamo improvvisamente sprovvisti; ho i frigoriferi pieni di cose buone ma spesso mi ritrovo mangiare male e di fretta;…  sospendo ogni giudizio… 

Sul versante prettamente cucina, segnalo la peperonata cotta al forno, a 180 gradi: secondo me migliore di quella cotta in pentola: Il calore inteso accentua il sapore. Ad una base di cipolle già rosolate (e un po’ d’aglio), unisco i peperoni (pelati a crudo) e un poco di sugo di pomodoro (cotto), olive nere e abbondante olio. Aceto e zucchero, per un agrodolce. Cuocio per circa mezz’ora e alla fine aggiungo capperi (e uvette, a volte).. Migliore il giorno dopo.

In foto anche una torta di prugne, un’insalata di bulghur con sgombro affumicato, della marmellata, un’ottima crostata con crema pasticciera, fragole e lamponi, un’insalata di pomodori multicolori e dei piatti pronti ad essere impiattati (di risotto, se non ricordo male…)

Written by stefano arturi

12/08/2013 at 22:33

17 Responses

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  1. Dai, allora sei sopravvissuto.🙂 Meno male, pero’ uno sguardo al mare potresti darlo… prima o poi chissà, verro’ a vederlo: non riesco ad immaginare un mare tra i più belli del mondo lontano dal sud…😉

    Teresa De Masi

    15/09/2013 at 22:33

    • occhio che qui per “mare” io intendo mare da guardare e non toccare: 😉 gelido, per me per lo meno, anche a ferragosto… ma la costa e i villaggetti sono veramente belli… (certo magari in agosto ogni tanto mi basterebbe anche un simil rimini, giusto per pucciare i diti dei piedi in un mare che non sia antartico…ma quelli sono sogni e i sogni, come diceva la filosofa cenerella, sono desideri chiusi in fondo al cuore ecc ecc ecc—–)

      > Date: Sun, 15 Sep 2013 16:05:59 +0000
      > To: stefanoarturi@hotmail.com
      >

      stefano arturi

      16/09/2013 at 22:33

  2. Questa peperonata in forno mi ha ricordato la tua ratatouille di Pausa pranzo, buona e profumata. Proverò questa, l’alloro non lo metti? ciao

    Valentina

    25/08/2013 at 22:33

    • l’alloro ci starebbe bene, hai ragione.. me ne ero dimenticato… e s che ho un albero proprio dietro la mia cucina….cucino ogni giorno e mi dimentico spesso, ingabbiato come sono nella cucina del ristorante, di cucinare le cose che veramente vorrei IO mangiare e preparare… mah…. mi sa che devo scrivere un post su quanto mi manchi “cucinare per me”… ciao a presto, ste

      > Date: Sun, 25 Aug 2013 14:36:50 +0000 > To: stefanoarturi@hotmail.com >

      stefano arturi

      27/08/2013 at 22:33

  3. Augurare buon lavoro mette allegria, e mi pare che ti si possa dire.

    Artè

    20/08/2013 at 22:33

  4. Per caso davvero per caso mi sono ritrovata a leggere un romanzo ambientato a Lyme Regis (vero che e` meta ideale per chi e` a caccia di fossili?) (fra un po’ mi sa` pure Stefanus Arturis esemplare di chef fossilizzato nel fianco di un tegame a fondo spesso….) e allora mi e` venuta voglia di vedere come va da te. Noi da sempre i peperoni li condiamo alla fine quando sono morbidini con pan grattato e li lasciamo ancora un attimo che assorbano il liquido di cottura e si abbrustolisca un po’. Bbbono.
    Pero` no pomodoro.
    Che buone cose fai lassu`!

    scake

    20/08/2013 at 22:33

    • trattasi di creature qcosa della chevalier? qui come dici… tu.. fossile orami.. schiena a pezzi, come non succedeva da anni… diciamo che non prevedo di potere continuare cos per molto tempo. e poi inizio veramente a mal sopportare la mancanza di palato locale. a parte questo, ok :)dimmi dimmi dei tuoi peperoni.. non capisco: fai una peperonata in padella come al solito e poi ci aggiungi pangrattato? ma se peperoni non sono asciutti, il pangrattato non si ammolla? > Date: Tue, 20 Aug 2013 17:53:12 +0000 > To: stefanoarturi@hotmail.com >

      stefano arturi

      20/08/2013 at 22:33

      • No, trattasi di una storia per ragazzi di Penelope Lively (monitoro che la prole non legga robaccia…).
        Allora… Prima spadelli i peperoni con olio e aglio, poi se vuoi aceto o vino per l’agrodolce, poi arrivati a tenerezza li cospargi di erbette secche (origano o maggiorana) pangrattato e capperi (e pure olive se ti piace) e inforni a fare la crosticina croccantina e TI ASSICURO che ti lecchi anche i baffi che non hai. Il tutti e’ ottimo anche senza olive e capperi, che pero’ “are their death!” come dimo noartri.
        Ciaociao

        scake

        23/08/2013 at 22:33

  5. Ciao Stefano, dai che sei fortunato! Prima o poi verrò a vedere quel posto meraviglioso. La peperonata al forno l’ho giusto appunto fatta qualche giorno fa e confermo quello che dici tu, profuma moltissimo. Buona estate!

    Stefania

    14/08/2013 at 22:33

    • grazie stefania… nei prossimi giorni appena mi ritaglio una mezz’ora vado a leggermi quel tuo post sul formaggio che mi sembra notevole. ciao e a presto, stefano

      stefano arturi

      15/08/2013 at 22:33

  6. Piatti bellissimi Stefano! non faccio la peperonata agrodolce, ma ci proverò. Buona giornata!

    giulia pignatelli

    13/08/2013 at 22:33

    • Ciao Giulia.. grazie… la pep è uno di quei piatti estivi che anche in Italia, col caldo, secondo me vanno molto bene in estate (certo prima la devi cucinare🙂 ) – anche su gennarino se ne parlava e trovi molti suggerimenti.
      … detto ciò, forse, se da voi fa ancora caldo torrido… niente di meglio che pomodori in insalata e un po’ di mozzarella…. e bye bye fornelli per un po’—- qui fa quel freddino-caldino tipicamente british che non ti accorgi che di fatto siamo arrivati a ferragosto…. anzi, dirò di più: ci sono giorni in cui una polenta non ci starebbe male…🙂 ciao – ste

      stefano arturi

      13/08/2013 at 22:33

      • infatti vado proprio ad insalate! Con 40° circa non si può fare di meglio… però mi fai venir voglia di polenta.. taragna magari🙂 Buon lavoro!

        giulia pignatelli

        14/08/2013 at 22:33

  7. che fame mi fai venire con queste foto… dai tieni botta, poi ti godrai anche tu un po’ di meritato riposo (spero). Proprio stasera ho parlato di Lyme Regis e del tuo Mill Cafè a un’amica che mi chiedeva qualche suggerimento per fare un giro in Inghilterra, fuori dai soliti percorsi. Si può arrivare in treno da Londra vero? Ciao, Serena

    Serena

    13/08/2013 at 22:33

    • Ciao serena… si arriva a Lyme da Londra col treno, da Waterloo… ma non è diretto.. o meglio: è un treno che da Londra arriva ad Axminster e poi da li prendi un bus… in toto sulle 3 ore e mezza…
      … i posti come dico sempre sono belli, ma necessitano macchina se no ti spari… cmq qui anche inizio autunno molto bello e molto meno caotico. ora il paese in preda a turismo di massa….puzza di fish and chips everywhere e gente, gente, gente. (anche perchè di fatto Lyme è due strade in croce, la parte che interessa)…. buon quasi ferragosto direi. ste

      stefano arturi

      13/08/2013 at 22:33


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