qbbq

Quanto basta di cucina & altro

Apple galette (e una barchetta che non potevo non fotografare…) – crostata di mele alla francese

with one comment

This slideshow requires JavaScript.

Dopo la solita carrellata di foto che nulla c’entrano con il contenuto del post(a proposito: il perché di tutte queste foto: non avendo FB pubblico questi scorci di Lyme soprattutto per i miei amici, per mantenere un certo rapporto e mostrare loro dove sono e che tipo di ambiente mi circonda), riprendo il tema del post precedente: quell’ottima pasta brisè fatta in quel modo strano.Non ha zucchero ma può essere usata anche in preparazioni dolci, anzi: proprio perché non ha zucchero si presta a diventare il guscio ideale di ripieni zuccherini + ha il vantaggio che può essere cotta a lungo e ad alta temperatura senza bruciare: il risultato: una pasta sfogliosa, leggerissima ma croccante (fra le cose che detesto di più in cucina sono quelle torte salate/dolci il cui guscio rimane umidiccio a causa di una cottura inadeguata).

Settimana scorsa, in occasione di una mostra di quadri ispirati da un piccolissimo villaggio nella profonda campagna francese, tenutasi nella galleria accanto abbiamo divagato: The Supper Club goes French! Zuppa di cipolle(con cipolle fatte caramellare per 5 ore 5! + brodo di verdure arrostite, per evitare il brodo di carne: buona, ma la prossima volta voglio provare anche con la sola acqua: a chi sia interessato: qui e qui – io ho seguito le indicazioni di Thomas Keller ma voglio provare anche quella di Michale Ruhlman, il cui blog e libri caldamente consiglio), Chou farcy Troo style (fantastico), petit pots au chocolat oppure apple galette, ovvero quella crostata di mele che non necessita di una stampo: un disco di pasta, il ripieno sopra e poi si rovescia il bordo per creare un cordone contenente e decorativo. Qui una foto ben fatta di una galette ai frutti di bosco (la ricetta è tratta da Baking With Julia).

Ho utilizzato la pasta brisè di cui sopra e il risultato superlativo. Il ripieno: mi sono ispirato a questa ricetta e poi ho aggiunto fettine di mele crude sopra, spennellato di burro e poi il tutto in forno. Il procedimento ovviamente lo sapete: ho tirato la pasta fine fine, ho spolverato il fondo con dei biscotti sbriciolati, ho ricoperto con la composta fredda di mele + sopre le mele crude + ho rovesciato il bordo ecc ecc… In forno a 200 gradi per circa 20-30  minuti e poi abbassando a 180 per altri 30-40, coprendo con dell’alluminio quando rischiava di scurirsi troppo.

Written by stefano arturi

21/11/2012 at 22:33

Posted in dolci, frutta, libri, The Mill cafè

Tagged with , ,

One Response

Subscribe to comments with RSS.

  1. belle come sempre le foto!! e soprattutto per la loro semplicità. Le scattiol cuore, con la voglia di condividere colori ed emozioni..
    Oggi gita ‘familiare’ in quel di Venezia per la Madonna della Salute. Giornata MOLTO sentita da tutti ma prorio tutti i veneziani di ogni orgine e grado. Giornata meravigliosa con clima mite. Ci siamo regalati un pranzo ai 4 FERI in Campo S. Barnaba.. castradina e poi una splendida torta alle castagne, ricotta e radicchio oltre ai biscotti esse e la crema alla vaniglia.
    Posta in arrivo.
    Buona serata. Più tardi studierò le tue indicazioni. Mi piace allargare l’orizzonte culinario..
    Clelia
    Padova

    clelia

    21/11/2012 at 22:33


Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s

%d bloggers like this: