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Quanto basta di cucina & altro

Differenze + melanzane in agrodolce

with 4 comments

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Di media,
gli inglesi:rispettano le code e i semafori rossi
non ti strombazzano in macchina

pagano le tasse
stanno diventando obesi
non hanno gusto nel mangiare
hanno perso il loro passato gastronomico (quindi una parte rilevante della loro cultura)
hanno un grande senso della res publica
mandano facilmente a casa i loro politici quando questi li deludono
…..
Gli italiani:
siamo abbastanza in forma e abbastanza bellocci
ci strombazziamo quando siamo in macchina
freghiamo: gli altri e lo stato
abbiamo saputo difendere la nostra cucina e le nostre tradizioni
siamo politicamente irresponsabili
abbiamo un certo innegabile gusto per la “vita bella”
siamo elastici e l’elasticità spesso genera grandi soluzioni creative
……. mah, boh, ancora non so decidermi se sto meglio di qua o di la…
——————————————————–
Questa ricetta ha avuto grande successo in alcune cene e, soprattutto, mi è piaciuta molto. Per le ultime melanzane ancora in circolazione…

Melanzane con miele, zenzero e peperoncino – una ricetta nordafricana (da Tamarind and Saffron, di Claudia Roden)

4 porzioni

2 melanzane, tagliate a fette di un paio di centimetri
2 spicchi d’aglio, tritati
5 cm di zenzero, grattugiato
2 cucchiao di cumino in polvere
un pizzico di peperoncino
4 cucchiai di miele
il succo di un limone
125 ml d’acqua

Grigliate le melanzane, lasciandole un po’ al dente, dato che poi cuoceranno ulteriormente.
Soffriggete l’aglio e lo zenzero. Spegnete e aggiungete il cumino, il peperoncino, il miele, il succo di  limone e l’acqua.
Mescolate bene e versate sulle melanzane.
Cuocetele in forno caldissimo per circa 20 minuti, girando una volta.
Fatele raffreddare e servitele come parte di un antipasto.

Written by stefano arturi

18/09/2012 at 22:33

Posted in libri, The Mill cafè, verdure

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4 Responses

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  1. forse alla fine questo limbo grigio che abbiamo dentro ci permette di andare qui o là, là o qui, senza decidere definitivamente e questo è il bello

    chiara

    26/09/2012 at 22:33

  2. Mi pareva di essere dentro a quei tuoi pensieri mentre li leggevo… Qua o la’? La’ o qua? Qua e’ un’indecenza ma godibile. La’ e’ una bellezza ma seriosa. Boh!

    carlagardenghi

    19/09/2012 at 22:33

  3. Belle le foto!! e ottima la scelta di una ricetta della Roden.
    Mi viene sempre più la voglia di venire in quel di Lyme per assaggiare le tue prelibatezze.
    un saluto
    Clelia

    clelia

    19/09/2012 at 22:33

  4. Grazie per le foto. Sono bellissime, cosi’ sono in cucina con te.
    Scake

    scake

    19/09/2012 at 22:33


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