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Quanto basta di cucina & altro

Ben ritrovati + la ricotta + ma forse anzi la vellutata di piselli

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7 kg di ciccia addosso in più, acciaccato nel corpo, isterico dalla mole di lavoro, oserei dire che sono quasi (forse) sopravvissuto a questa prima estate di lavoro a Lyme. Mi scuso per l’assenza ma i ritmi sono stati forsennati.
Ora si riparte, ma in modo più calmo, spero.Qui l’aria si è decisamente fatta autunnale: ci sono ancora giornate belle di sole, ma si sente proprio che stiamo andando incontro a temperature diverse (non che comunque qui si sia morti di caldo: è stata l’estate più piovosa degli ultimi cento anni!). Che dire? Che sono stremato. Che non entro più in un paio di jeans, che sto iniziando a soffrire di claustrofobia (di fatto in questo ultimo mese ho visto solo il vialetto di casa mia, la cucina, la cucina e il vialetto di casa mia…) e che gestire le mille cose di un ristorante è proprio ma proprio difficile. Ma sopravvissuto.

Spero di tornare a postare con un minimo di regolarità. Di questa estate forse la ricetta che mi ha dato più soddisfazione è stata la “quasi ricotta”, tratta da The Mozza Cookbook. Ovvio che non è la stessa cosa, ma qui la ricotta vera non si trova. Questo formaggio cremoso ci assomiglia e spalmato tiepido sul pane, con olio, sale e pepe, per un paesà emigrato nel Dorset è roba proprio buona.

La quasi ricotta di chi ricotta non ha
Mescolare 2 lt di latte (io ho usato quello semi, dato che è quello che abbiamo al caffè), 500 ml di panna (io ho usato la double cream, che in Italia non si trova), 4 cucchiaini di succo di limone filtrato, 2 cucchiaini di sale fino. Mescolate e portate a bollore, senza più mescolare.
Spegnete il gas, coprite con un panno umido e fate riposare per circa un’ora.
Scolate i fiocchi con una cucchiaio, in uno scolapasta rivestito di garza. Lasciate scolare a piacere.
Da mangiare con olio, sale e pepe, oppure con zucchero grezzo e lamponi appena schiacciati.
Ben trovati a tutti (madre santa: mio italiano fa spavento, sorry/è la stanchezza).

… rileggendo e caricando alcune foto, mi rendo conto che no, mi sono sbagliato: la ricetta ri-rivelazione è stata la vellutata di piselli (rigorosamente surgelati). Dico ri-rivelazione perchè di fatto si tratta di una ricetta dal mio Pausa Pranzo, ma che avevo dimenticato. Qui è stata virata all’inglese ed è diventata una Cream of Pea Soup, dall’aspetto verdissimo.

Semplicissima: soffriggete delle cipolle bianche in olio vegetale, se volete aggiungete una patata a tocchetti. Quando le cipolle sono cotte (ma non devono prendere colore), aggiungete un litro e mezzo circa di brodo vegetale bollente. Versate solo ora i pisellini ancora surgelati e spegnete dopo cinque minuti. Passate al frullatore, aggiungendo qualche fogliolina di menta. Una noce di burro prima di servire

Written by stefano arturi

03/09/2012 at 22:33

21 Responses

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  1. […] ricotta vera qui in UK non si trova e io uso la mia simil ricotta, che oggi però faccio utilizzando acido citrico e non succo di limone (qui la ricetta). Abbiamo […]

  2. […] in un dolce per la sera: albicocche, lamponi (che sono buonissimi), un sospetto di amaretto, la mia simil-ricotta fatta in casa (questa volta utilizzando il latte intero da urlo di queste colline) e cantucci. Buono. Per una mia […]

  3. […] pizza al trancio: così-così. Focaccia molto popolare. La falsa ricotta ha spopolato (ricetta molto buona), così come l’insalata di arance, la minestra di topinambur è stata un fallimento, molto […]

  4. Ho riletto ora questo tuo post classificato sotto “cucina velox” e sia la ricotta per chi ricotta non ha che la vellutata… mi affascinano! Per la vellutata, io ho fatto lo stesso utilizzando dei rigogliosi sedani e ti assicuro che la rivelazione e’ stata bella: la mia vellutata di sedano. Provero’ a trasformare il latte in formaggio seguendo le tue indicazioni: non l’ho mai fatto e credo che sara’ una cosa bella da fare accadere e magari anche da assaggiare… ricordando la canzone “Un Chimico” di De Andre’…

    Da chimico un giorno avevo il potere
    di sposar gli elementi e di farli reagire
    Ma guardate l’idrogeno tacere nel mare
    guardate l’ossigeno al suo fianco dormire
    soltanto una legge che io riesco a capire
    ha potuto sposarli senza farli scoppiare

    Take care

    carlagardenghi

    15/12/2012 at 22:33

  5. cardi gratinati al forno con burro e acciughe. Un piatto tradizionale delle mie parti in provincia di Modena. Si prepara in anticipo ed è buonisssssimissssimo

    susanna

    11/09/2012 at 22:33

    • ah caspita! ottimi.., mi ero dimenticato dei cardi effettivamente…grz-ste

      stefano arturi

      12/09/2012 at 22:33

      • you’re welcome!🙂

        susanna

        12/09/2012 at 22:33

  6. .. dimenticavo.. scampi alla busara.. al posto degli scampi.. i tuoi granchi.. Potresti anche rielaborare la ricetta del gransoporo..coi granchi.. il sugo, se fatto bene, è da URLO…
    Ciao
    Clelia

    clelia

    06/09/2012 at 22:33

  7. ….a me viene in mente una pizza con la scarola per Natale – un tortino di alici – una terrina con il merluzzo…
    pesce con briciole come suggerito da Artemisia… Perchè non provi con un buon saor?? sarde se possibile.. Coi granchi e cozze qualche zuppa.. stai intrigando …
    Tienici informati
    Clelia

    clelia

    06/09/2012 at 22:33

  8. bentornato! come sempre molto interessante, mai banale.

    cristina

    04/09/2012 at 22:33

  9. complimenti per il tuo nuovo progetto di lavoro a Lyme! magari che tu potessi darci le ricette dellle tue torte golosissime, come si puo’ vedere nelle tue bellissime foto! auguri di cuore!

    zazaseacow

    04/09/2012 at 22:33

  10. Figurati se a Los Angeles riesco a trovare la ricotta vera. La tua ricetta mi dà speranza. Ti seguo volentieri🙂.

    supercaliveggie

    04/09/2012 at 22:33

    • 🙂 prova e poi… fai a fare un giro da mozza e dimmi come è in realtà. ciao- ste
      Mozza Pizzeria: 641 North Highland Avenue
      Los Angeles, CA
      (323) 297-0101

      stefano arturi

      04/09/2012 at 22:33

      • Ho provato Milo&Olive ed è stata una delusione. Su Mozza avevo letto un articolo sul La weekly che ne descrive la pizza come ”some kind of focaccia or flatbread in a pizza shape with pizza toppings”: non molto invitante come recensione, no? Ma sembra un must a LA, se ci capito ti racconto…

        supercaliveggie

        06/09/2012 at 22:33

  11. Aggiungo che a Venezia è come nel Dorset, quanto a ricotte, non sanno cosa siano. se stessi qui un’altra settimana, ci proverei. Ma ora torno a Roma, e ho speranze. (però sembra così semplice che quasi quasi…).

    Artemisia

    03/09/2012 at 22:33

    • hola artè. betnrovata…. ma anche no direi: ovvero vai in un qualunque bel negozio di roma e comprati una bella ricottina del pastore… (proprio pomeriggio stavo navigando per AAA, alla ricerca di ricette di pesce tradizionali della vigilia- se hai qualche idea passa pure (e tu mi dirai: vai e cerca… lo so… ma a volte un aiutino aiuta…🙂 )

      stefano arturi

      03/09/2012 at 22:33

      • Hum hum…cosa intendi con ricette di pesce tradizionali della vigilia? A me vengono in mente anguille, capitoni, gamberi di fiume, pasta con le alici…ma prima che io parta al galoppo sulle ali della mia fantasia, dimmi qualcosa della tua.

        Artemisia

        04/09/2012 at 22:33

        • hai ragione. richiesta vaga.abbiamo deciso di fare un men “natalizio”, che copra di fatto dicembre (pranzo) e poi due men per il 24 e il 25. ovviamente non sar un men italiano con 3547 portate, ma una cosa ridotta. vorrei stare sul pesce (se trovo pesce locale e “sostenibile”) – merluzzo (dalla baia di lyme) e sgombri sono ok, poi ci sono i granchi. anche le cozze sono ok (ovvero disponibili e “sostenibili”)…ecco vedi mi hai gi dato un’idea_ pasta con gli sgombri (al posto delle alici). mi piacerebbe usare il merluzzo che da queste parti proprio buono: magari prima salarlo per ottenere un effetto “baccalato”… (sulle anguille ancora mi devo informare: sono tipicamente inglesi ma penso che anche qui siano in via di estinzione e poco raccomandabili)…poi cerco su aaa la ricetta pasta con le alici. se tu hai una cosa col merluzzo da raccomandare, passa pure, quando hai tempograzie milleciao, st

          > Date: Tue, 4 Sep 2012 07:20:47 +0000 > To: stefanoarturi@hotmail.com >

          stefano arturi

          04/09/2012 at 22:33

      • Al volo: pasta sgombri e briciole di pane tostate, come nel meridione – o con acciughe come nei bigoli in salsa. Pensa anche ai mantecati fatti con pesce fresco, ottimi. Saor, niente?

        Artemisia

        05/09/2012 at 22:33

  12. Benritrovato

    Artemisia

    03/09/2012 at 22:33


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