qbbq

Quanto basta di cucina & altro

Acqua in casa, finalmente estate, una quasi ricotta

with 3 comments

Pessimo blogger al momento, lo ammetto.

Due settimane intense. Siamo stati prima inondati: acqua alle caviglie nel caffè, una giornata chiusa per pulire tutto, molta tensione. Ora, finalmente, sembra essere arrivata l’estate: cielo sereno e sole caldo.
Non riusciamo a prevedere cosa succederà l’indomani (ma ci hanno assicurato che è normale): un giorno siamo strapieni, il giorno dopo siamo mezzi vuoti. Questo ci provoca molta ansia, dato che la maggior parte dei guadagni deve essere fatta in questa settimana. Speriamo.

La cucina si sta consolidando. Settimana scorsa abbiamo proposto un piatto toscano: la spalla di maiale cotta come fosse tonno, ovvero “a confit”, immersa cioè nell’olio di oliva. Piatto molto porcoso ma buono, in piccole dosi.Ho marinato la carne in semi di finocchio, sale e pepe nero macinato grosso. L’indomani ho cotto il tutto in una quantità immane di olio di oliva, con aglio e alloro. Ore e ore nel forno: alla fine si ottiene una carne tenerissima. Il trucco è partire da grossi pezzi di carne, in modo tale che non si sfaldino nella lunga cottura. Abbiamo servito questo maiale su un letto di cannellini fumanti, conditi con olio e aceto, coprendo poi il tutto con anelli cipolla rossa e rucola scondita. Gli inglesi sono impazziti. Io che non sono un grande amante della carne devo ammettere che si tratta di un grande piatto.

Ho anche provato a sperimentare con dei peperoni prima grigliati e spellati e poi ripassati, con tutto il loro sughetto, in forno caldissimo.  Procedimento consigliato: in qualche modo il sapore si rafforza. Ovviamente mi posso concedere questo lusso di tenere il forno acceso per ore, dato che qui.. come dire… estate britannica.. col golfino di lana la sera, per capirci. Detto ciò stiamo spendendo una fortuna in elettricità. Tra pani, torte, scones ecc.. il forno non smette mai.  Ora voglio anche provare a fare una peperonata al forno: stesso concetto, ma senza grigliare e spelare i peperoni.

Mi sono anche divertito con una “quasi ricotta”: con questo latte e questa panna, risultato moooolto buono. Ovviamente lo faccio perché qui la ricotta vera è un sogno. Se qualcuno fosse interessato mando la ricetta. Tutti questi esperimenti e piatti nuovi sono stati suggeriti dalla lettura di questo buon libro.

Sta anche andando per la maggiore una vellutata di piselli e menta, ricetta che più inglese proprio non si può. Si soffrigge la cipolla senza farla imbiondire (in molto burro), si versa del brodo vegetale caldo. Quando riprende il bollore si versano dei pisellini (surgelati ma scongelati). Si spegne immediatamente. Il tutto passato al frullatore. Si aggiunge qualche cucchiaio di buona mint sauce. Idealmente andrebbe servita subito, decorando e arricchendo ogni porzione con della single cream. Questa vellutata è anche molto buona fredda.

Domanda: ma perché tutta la mia frutta e verdura “mediterranea” (pesche, albicocche, peperoni, melanzane ecc.) arriva dalla Spagna? Dall’Italia nulla..?? non riusciamo ad esportare questi che sono i nostri prodotti base????

http://www.townmillcafe.co.uk/

Written by stefano arturi

23/07/2012 at 22:33

Posted in carne, libri, The Mill cafè

Tagged with ,

3 Responses

Subscribe to comments with RSS.

  1. Questa carne deve essere ottima. Nostalgia delle estati con il golfino.

    Artemisia

    25/07/2012 at 22:33

  2. il “tonno del Chianti” me lo ricordo con la bavetta alla bocca, ma il mio era servito su un letto di fagioli zolfini (sei invidioso dei fagioli zolfini eh? Di’ la verita’!) e sopra alcune scaglie di pecorino…mamma mia che ricordi!
    Quanto alla verdura: MA LO SAI CHE LE MELE QUI AD EDINBURGH VENGONO DALL’AUSTRALIA!?!?!?!?!?! Non le bramley of course, ma molte cose arrivano li’. A dire la verita’ mi sembra che abbiano un po’ la fissa dell’Australia qui: miele australiano, vino australiano, mele australiane…boh…
    Devo darti una tristissima notizia: sembra proprio che il Cookbook Shop di Edinburgh non esista piu’.
    Buon lavoro!
    Scake

    scake

    24/07/2012 at 22:33

    • . ed io che volevo andare alla scoperta del COOKBOOK ad Edimburgo…non so quando.. ma era uno dei miei sogni… Anche qua frutta e verdura dalla Spagna;quella che arriva dal Sud costa una fortuna e sono tempi duri per tutti..
      Stefano ho trovato un libro fantastico: era un pò che lo cercavo ed ora è mio: Alla gran corte della Gallina Padovana.. Mi sei venuto in mente tu e la cucina inglese.
      Le edizioni Terra Ferma hanno veramente cose splendide.
      Tornando al caffè-ristorante-punto di ristoro-convivio ecc ecc.. dai tuoi post traspare molto più che entusiasmo!! sei stregato. Chissà se riuscirò mai a venire ..in incognito, ovviamente.
      Continua con i tuoi racconti e ricette: fanno compagnia ed ispirano…
      Ciao
      Clelia
      Padova

      clelia

      24/07/2012 at 22:33


Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s

%d bloggers like this: