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Quanto basta di cucina & altro

Una vellutata verdissima di spinaci – quasi un elisir, direi

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Il calendario dice che ci siamo quasi a primavera. A Milano fa freddino, gli asparagi sono ancora dal Brasile, la maggior parte delle fragole dalla Spagna (a parte alcune carissime italiane), di fave e barba di frate neanche l’ombra,  Ma allora??Io non potendo più tollerare la vista di una mela vado avanti ad ananas: se di import si deve trattare, che sia radicale. Le fragole spagnole mi rifiuto di prenderle, mi sembrerebbe di “barare”. Fisime suppongo. Eppure avverto una gran voglia di verdi sgarzolini e primaverili, di baccelli bene auguranti, di dita macchiate di rossofragola, di astringenti aciditià rabarbarose (peccato che da noi il rabarbaro non si trovi facilmente).

Per tenere a bada gli ardori primaverili, ripiego su questa vellutata di spinaci: verdissima e saluterrima (gli spinaci non sono cotti, ma passati crudi, vecchio trucco inglese originariamente usato per la loro vellutata di crescione). Non si usa brodo, nè di carne nè di verdura, ma acqua.
Un elisir di spinaci, squillante &bene augurante.

4 generose porzioni
Un porro, affettato finemente
Una patata a tocchetti
1 lt litro di acqua bollente, piacevolemente salata
500 g spinaci, lavati
Burro

Stufate i porri e la patata in una noce di burro. Quando le patate iniziano ad attaccarsi alla pentola, aggiungete l’acqua. Sobbollite per dieci minuti.
Aggiungete gradualmente gli spinaci. Appena sono appassiti (questione di secondi), passate al frullatore. Si richiede pazienza e perseveranza. Gli spinaci di fatto rimangono quasi crudi.
Versate la vellutata nella pentola lavata e riportate a bollore. correggete di sale, pepe. Gli spinaci sono sempre migliorati da una timida aggiunta di succo di limone e noce moscata.
Appena prima di servire, una ulteriore noce di burro rende la vellutata incredibilmente cremosa.
Crostini e scaglie di parmigiano.
Veloce ed economica. Buona.
Una sera ci ho anche aggiunto un uovo in camicia a porzione.

Written by stefano arturi

19/03/2012 at 22:33

2 Responses

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  1. uh come mi piace che siano crudi! (qui fragole laziali)

    artemisia

    21/03/2012 at 22:33

  2. si ottima. mi piace l’idea di cuocere poco gli spinaci, se penso a quanto mi piacciono gli spinacini crudi…
    p.s. qui le barbe di frate si trovano già, infatti ne ho già fatto grande uso

    lagaiaceliaca

    19/03/2012 at 22:33


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