qbbq

Quanto basta di cucina & altro

Angelica ovvero la crema al cioccolato e cannella (e sì, ok! … anche tofu, se proprio vogliamo fare i precisini)

with 14 comments


Da uno di quei castellotti bianchi e solidi, dalle pietre squadrate e dai torrioni ombreggiati da noci imponenti, di cui il Charente-Maritime è pieno, mi aspettavo ogni giorno di vedere uscire, discinta, a cavallo, i capelli al vento, lei, Angelique, marchesa degli angeli.
Sì perchè questi territori fanno proprio venire in mente quell’immaginario francese cinematografico: vitigni a perdita d’occhio, prati di girasole, castelli e fattorie vetusti ad ogni angolo. Alberi di noce, meli e cotogni e fichi.
E invece non ho incontrato nessuna Angelica. Di fatto ho incontrato proprie poche persone.

Questa Francia rurale mi è sembrato poco popolata e abbastanza povera: villaggi deserti, case sbarrate, negozi con merce fuorimoda. Ho mangiato malissimo fuori, benissimo chez moi, non ho trovato nessuna boulangerie o pasticceria da urlo, occasionalmente ho mangiato buon pane. Formaggi e panna sono però eccezionali.
Ci siamo dati alla cucina francesizzante: di fatto aglio, aglio e ancora aglio. Dopo serio e ponderato ragionamento, ho deciso che, potendo, vivrei a baguette croccanti, insalata verde condita con vinagigrette agliosa e senaposa, comté, Bordeaux rosso, aglio arrostito su altra baguette croccante (ne sarà rimasta da prima?), soufle au fromage, doube, zucchine au persillade, creme fraiche con lamponi o con una cucchiaiata di marmellata casalinga, fichi colti dall’albero.

Certamente, una semplice mousse au chocolate, non ci starebbe male, ogni tanto. Migliore si spera di quella che ho preparato io una sera: poco leggera, ancorchè di sapore eccellente.
Dove sbagliai? Punto nell’orgoglio … a casa mi sono ritirato fuori i libri e i quaderni per capire e sono arrivato alla conclusione che probabilmente i tuorli erano troppo fredde e che abbiano fatto “impazzire” il cioccolato, ispessendolo irrimediabilmente.
Volevo riprovare … quand’ecco che… padre, mi perdoni perché ho peccato, ho molto peccato e… ci sono ricascato!…

Avevo giurato un paio di anni fa che basta!, cotesta mia bocca non avrebbe MAI più assaggiato quell’orrida cineseria chiamata..  tofu!
…Never say never in life, dice ora il saggio.
…Ho provato questa ricetta (da anni nella mia lista purgatorio di ricette provo/non provo-m’ama/non m’ama)…
!!! che dire…. È proprio buona.
Leggera ma intensamente cioccolatosa, e strana, ovviamente.

Ho leggermente modificato la ricetta originale.

Crema al cioccolato e cannella (e sì, ok! … anche tofu, se proprio vogliamo fare i precisini)

Per 4-6

240 g cioccolato fondente, sciolto
2 cucchiai di rum o brandy o Bailey’s
150 g zucchero leggero di canna
1 cucchiaino di essenza naturale di vaniglia
una presa di cannella
450 g di silken tofu
la scorza di mezza arancia o un cucchiaino di nescafè, se volete

Mettete tutti gli ingredienti nella coppa del frullatore e azionate fino ad ottenere un composto liscio e vellutato
Conservare in frigo per alcune ore prima di servire. L’indomani è ancora più buona.
Fate attenzione perché appena fatta il sapore del tofu è ancora percettibile: e   solo con il riposo in frigo, si assesta fino a scomparire.
Pazzesca!

ps… Esselunga vende ora della buonissima creme fraiche bio… uomo avvisato.. ecc… ecc…

___________________________________________________________________

marzo 2015: ho ridotto lo zucchero a 125 g, ho introdotto un cucchiaio di cacao amaro. OTTIMA fin da subito, suppongo dalla “spinta” data dal cacao amaro.

Written by stefano arturi

18/09/2011 at 22:33

14 Responses

Subscribe to comments with RSS.

  1. alla faccia del semplice! Ok ora capisco perché ci mettesti giorni ed alla fine restavano anche errori da correggere. Comunque grazie della dritta: piano piano ce la farò…

    martuzza

    05/07/2014 at 22:33

    • marta io ci ho messo mesi. ho lascito la pagina come draft e piano piano etc etc… forza e coraggio🙂

      stefano arturi

      05/07/2014 at 22:33

  2. Come sai, questa crema mi garba di molto, la rifaccio ogni tanto, sempre volentieri. Ieri ho scovato anche un modo di usare il silk tofu in una ricetta salata… non è certo per tutti i palati, ma a me piace: se qualcuno ha voglia di provare, la metto qui (dovesse avanzarvi del silk tofu?).
    “Pâté di tofu”: silk tofu circa 125g, un cucchiaio di tahini, un altro di lievito alimentare, un cucchiaino di olio evo e uno (abbondante, ma assaggiare!) di shoyu, facoltativa alga nori o ai-nori (quella verde dicono, ma io non la trovai). Schiacci e mescoli il tutto con la forchetta.Per dare consistenza, meglio aggiungerci anche un po’ di tofu normale, sempre schiacciato con la forchetta. La morte sua: “pescato” con dei grissini al sesamo.

    Altra cosa che non c’entra niente: ma come hai fatto ad aggiungere l’indice delle ricette! Io con wordpress non ci riesco. Cioè, mi fa mettere una lista degli articoli più recenti, o di quelli che mi sono piaciuti di più, o altre “selezioni”, ma tutti in blocco in un indice, non riesco a metterli.

    martuzza

    04/07/2014 at 22:33

    • uèè martuzza.. grazie per suggerimento… anche se qui in campagna la metà di quegli ingredienti li sogno…
      … indice: semplice: ho creato una nuova pagina e poi a manina ho inserito ogni voce.. lavoro tedioso e lungo e che consiglio di fare dall’inizio (cosa che io non ho fatto e ne ho pagato conseguenze)
      cià. ste

      stefano arturi

      04/07/2014 at 22:33

  3. […] Così è stato:    dell’anno passato ottimi amburgher di tofu e ceci, di quest’anno la crema di cioccolato e tufu. Ora, da circa un mesetto, questo curry, diventato una delle mie cene preferite. Sui […]

  4. … e proveremo anche questa!
    (guarda che mi sa che hai confuso Angélique con Lady Godiva)

    Duck

    20/09/2011 at 22:33

    • assolutamente no!!! ANGELICA era sempre discinta, su cavalli e scorrazzava per la francia…io esperto di trash!

      stefano arturi

      20/09/2011 at 22:33

  5. Leggo l’elenco degli ingredienti, e … miracolo… ho quasi tutto, ehm… tranne il cioccolato. Ma questa è una pecca facilmente rimediabile. Quindi stasera la crema Angelica sarà mia! Insieme al sugo di gallinella.
    Ma quello che mi piace tantissimo è l’elenco dei cibi con i quali potresti vivere! Trasuda di joie de vivre ( per restare in Francia )! Sei simpatico e ci trasmetti allegria e leggerezza, cose che a volte si faticano a trovare..

    Chi?

    20/09/2011 at 22:33

  6. Il tofu cucinato bene e` veramente buono. Con verdure in padella e un pochino d’ olio o di olio e shoiu (salsa di soia), ma non la schifezza del supermercato, meglio bio, cambia sapore. Questa estate ero anche io nello charent, ma ho potuto fare solo qualche escursione nella costa, causa macchina guasta e ferma a cognac, che ora conosco benissimo, insieme ai bei vigneti che la circondano

    vale

    19/09/2011 at 22:33

  7. Stefano… sono le 3 del mattino e non riesco a dormire per il caldo.. vengo al pc e trovo te che parli di Francia e baguette… è vero, il pane arrostito (non solo le baguette) è una delle cose più buone in assoluto! Per me poco aglio però, soprattutto a quest’ora😉
    La crema m’incuriosisce molto, avrò il coraggio di provare?
    Buona giornata e alla prossima!

    giulia pignatelli

    19/09/2011 at 22:33

    • ciao giulia…. qui a milano grazie a dio tempo cambiato verso autunno…sono arrivato venerdi e faceva ancora caldissimo che quasi mi sparavo.. poi cambiato.
      crema… io ti direi di provare: il tofu costa pochissimo: a milano un panetto da 450 g pagato 80 centesimi! e due tavolette di fondente…. prova per divertirti (si, ammetto che io mi diverto in modo strano…🙂 )…. il tofu cmq rimane un mondo che una parte di me, nonostante fallimenti del passato, vuole continuare ad esplorare… ciao a dopo- st

      stefano arturi

      19/09/2011 at 22:33

  8. il tofu l’ho mangiato una volta sola, tipo spezzatino, e devo confessare che non mi piacque granché. dici che devo riprovare?

    sulla francia rurale non mi dare questo dolore, che volevo andarci in vacanza l’anno prossimo…

    profegaia

    19/09/2011 at 22:33

    • no no no… vai vai vai! bordeaux bella e cmq anche biaritz mi dicono bella e poi la normandia e la britannia… oppure il sud, la provenza…quella parte è bellissima!
      sul tofu:alimento strano e potenzialmente utile (proteine, zero grassi, di origina vegetale ecc..)… in generale come ho detto non mi fa impazzire, ma l’hanno scorso l’ho provato con dei burger vegetariani e quello ok, oppure in questa cosa cioccolatosa. io vado molto a fasi: avevo veramente giurato di non provarci piu, ma si sa: le promesse dei maschi sono da marinaio….
      prova a fare polpettine di ceci e tofu (e cumino, buccia di limone, aglio, coriandolo-prezzemolo)(tipo falafel) e dimmi…..
      ciau
      s

      stefano arturi

      19/09/2011 at 22:33


Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s

%d bloggers like this: