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Quanto basta di cucina & altro

Torta di polenta con le fragole (e il timo)

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L’idea di cuocere le fragole, che non sia per una marmellata, risulta, ho chiesto in giro, “strana” a molti, per usare un eufemismo. Mi sono anche beccato un “… che schifo”. Posso assicurare che invece la seguente torta è molto buona.  Forse anche per ragioni sentimentali: è simile ad una delle mie prime ricette pubblicate, molti anni, per questo sito, allora nato da poco. L’ho trovata qui, uno dei siti migliori, ma alla fine la ricetta americana è stata molto rimaneggiata negli ingredienti e nelle procedure. Tutto sommato è anche cugina di questa, mi sembra: concetto base: impasto tortoso + sopra frutta.

La polenta del titolo essere un pochetto una forzatura, avendo io usato del fioretto di mais. La tortiera pero’ è stata (imburrata) cosparsa si’ di farina gialla a grana grossa e questo crea alla fine una piacevole croccantezza. Il timo non è stato di fatto aggiunto perché, pur avendolo tirato fuori dal frigorifero, l’ho poi dimenticato in un angolo della cucina: bestia che sono! La prossima volta ci andra’ sicuramente e ve lo consiglio: fragole & timo stanno benissimo assieme, con il timo che conferisce un vago gusto di fragoline selvatiche anche a quelle piu’ biecamente di massa. É ovviamente eliminabile, se non vi fidate.

 

Torta di polenta con le fragole (e il timo)

Per una tortiera da 25 cm di diametro/8 porzioni. Imburrate la tortiera e cospargetela di farina per polenta a grana grossa. Scaldate il forno a 200°. Lavate e tagliate a metà 450 g di fragole. Nella coppa del mixer versate per mischiare: 150 g zucchero + 90 g burro + 1 uovo + 1 cucchiaino d’essenza naturale di vaniglia + un pizzico di sale + la buccia grattugiata di un limone + 120 ml di latte + 2 cucchiai di farina. Mischiate. Al composto unite ora 100 g farina OO + 120 g farina fioretto + 1 cucchiaino e mezzo di lievito per dolci + 2 cucchiaini di timo. Azionate on/off, giusto per incorporare la farina. NON lavorate eccessivamente. Travasate l’impasto nella tortiera. Collocate le fragole nell’impasto a taglio in giu’, evitando i bordi. Cospargete con due cucchiai di zucchero e infornate, abbassando la temperatura a 180°. Dopo 30 minuti, portate il forno a 160° e cuocete per altri 30 minuti (prova stecchino). Fatela raffreddare su una gratella. Si conserva per un due/tre giorni.

Written by stefano arturi

30/05/2011 at 22:33

Posted in dolci, frutta, ricordi

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12 Responses

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  1. confermo! anch’io amo le fragole in cottura (purchè comunque buone in partenza)
    bella questa coppiata con la farina fioretto.

    roberta cobrizo

    01/06/2011 at 22:33

  2. buona, molto bouna, complimenti alla ricetta e a Stefano.

    eccola: http://aaaaccademiaaffamatiaffannati.blogspot.com/2011/05/torta-di-farina-gialla-e-fragole.html

    artemisia

    01/06/2011 at 22:33

    • grazie.. sai che ieri ho rifatto per la mia redazione… ho usato solamente farina gialla grossa, perch avevo finito il fioretto… buona, ma no…meglio con fioretto ciaos

      stefano arturi

      01/06/2011 at 22:33

  3. La ricetta non mi meraVIGLIA… La settimana scorsa ho fatto dei muffins .. Buonissimi ha detto chi li ha assaggiati..!!!
    proverò appena riesco la versione torta..
    Artemisia.. dopo vado a controllare NEL TUO FORNO…..
    scappooooo
    Ciao
    Clelia

    clelia

    30/05/2011 at 22:33

  4. ehehehe io le ho messe in ordine di grandezza

    artemisia

    30/05/2011 at 22:33

  5. a me questa torta sembra diversa dalle altre che, effettivamente, mi hanno sempre lasciata mooolto perplessa, in cui le fragole si spetasciano. e poi qualunque dolce con la farina gialla a me piace molto.
    (e la foto? così, tanto per fare una più approfondita conoscenza con questa signora?)

    Duck

    30/05/2011 at 22:33

    • ecco,,, appunto,,, non volevo fare nomiiii!!!!

      stefano arturi

      30/05/2011 at 22:33

      • oramai è nel forno. vediamo che succede. piuttosto, con una teglia di 25cm (giusta per l’impasto) mi è avanzato un terzo delle fragole (disposte fittamente a gobba in su) . del resto ciò mi garba poiché pensavo a un coulis. se non vedrete nessuna foto su AAA, non fate domande….

        artemisia

        30/05/2011 at 22:33

        • sulla farina era solo una precisazione, io ho fatto con quelle quantita’ (1 cup 0 160 gr) sulle fragole: mi sa che tu piu’ precisa di me, perche’ io pur di farcele stare tutte, alcune anche a sghimbescio-sottosopra-sardine mi sa.

          stefano arturi

          30/05/2011 at 22:33

      • AHIAAAAAA!!!!! Vorremmo sapere chi frequenti…
        fragole.. lamponi… mirtilli… pies.. tartes…
        ecchediavolo!!!!
        Duck.. Le fragole si spatasciano spesoo solo perchè oltre maturazione..A me affondano invece.. spesso und volentieri.. E mi diverte vederle.. e vedere chi le cerca…

        Ciao
        Clelia

        clelia

        30/05/2011 at 22:33

  6. subito. subito. la faccio S U B I T O. Uno perchè mi piace, due perché stavo con la mano sul sacchetto della farina gialla.

    artemisia

    30/05/2011 at 22:33

    • artè: nelle mie personalissime conversion:1 cup plain flour = 160 g (lei, di smitten kitchen, mi ha detto che per lei 1 cup = 120 gr…ma io sempre verificato che, con le mie bilance, 1 cup 00 flour = 140/160….)
      ..maledette cup, ovviamente!

      stefano arturi

      30/05/2011 at 22:33


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