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Quanto basta di cucina & altro

Pasta sfoglia surgelata + cucina degli avanzi + sfogliata con le fragole

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Sono passato a dare un’occhiata ad un laboratorio che faceva questa signora sul “riciclo in cucina”. Lei ha una voce originale nella blogo-sfera. Brava.
Il laboratorio interessante. Fra le altre cose si parlava anche di piselli. Al centro del tavolo di lavoro troneggiava un trionfo di piselli: speranzosi, bene auguranti, sani, allegri pisellini. Si’ perche’ poi, aprendo un baccello e assaggiandone il piacevole contenuto, proprio di teneri, piccoli, succosi, zuccherini pisellini trattatavasi. Una bella sorpresa: nella mia esperienza quasi sempre i piselli cosi’detti freschi che arrivano nei negozi sono, per qualche arcano motivo, duri, fibrosi e poco saporito…tanto che io preferisco quelli surgelati.

I pisellini surgelati Findus sono fra le pochissime cose surgelate industriali che trovano dimora nel mio freezer… fino a non molto tempo fa, a dire la verita’. Da alcuni mesi ho anche dato asilo a dei rotoli di pasta sfoglia…Picard.
… Ed eccomi alla ragione di questo post (signora mia!): la pasta sfoglia surgelata di Picard. È fatta con farina, acqua e burro (32%): null’altro. E si sente.
Io non ho MAI adoperato la pasta sfoglia surgelata/gia’ pronta che si trova nei negozi, se non per esperimento, per curiosita’, per vedere appunto di cosa si trattasse. Che sia Findus, Rana, Careffour, Galbani, Valle’, Buitoni, Esselunga, ecc. ecc.. l’ ho sempre trovata IMMANGIABILE. Scialba, con poca personalita’, spesso piena zeppa di ingredienti che con una vera sfoglia poco centravano. E sbuffavo pure: sbuffavano che le varie e blasonate riviste di cucina indicassero la sfoglia surgelata come una valida alternativa a quella “vera”. Classico esempio di populismo gastronomico.  No!, non e’ la stessa cosa, proprio non centra nulla con quella “vera”. In una parola (e lo so che non e’ creanza): la pasta sfoglia surgelata media “fa schifo”!

Non molto tempo fa, sempre nello spirito dell’esperimento, provai Picard e ne sono rimasto colpito. Ovviamente non è la stessa cosa di una sfoglia fresca fatta come dio comanda, ma è piu’ che dignitosa ed è un prodotto che mi sento di raccomandare (no, non mi hanno pagato). Sa di burro, cresce bene. ha una buona struttura.
Soprattutto ora che andiamo incontro alla stagione dell’abbondanza, quanto a frutta e verdura, avere un rotolo di pasta sfoglia pronto all’uso puo’ esser utile, per sfornare torte dolci e salate con relativo sforzo.

Quella della foto è ad esempio: una sfogliata che mi sono fatto per il fine settimana.
Volevo provare la crema pasticcera di Luca Montersino (buona/ho dimezzato le dosi/ho usato solo latte intero) e avevo (mea culpa, lo so) un cestino di fragole in frigo… ecc. ecc…
Ce la siamo spazzolata in benevola allegria.

Ho spennellato la sfoglia con uovo sbattuto mischiato a un po’ di acqua. Ho poi cotto in forno. Una volta freddi, ho cosparso i dischi con zucchero a velo e fatto caramellare al grill (con occhio di lince:bruciano in un nanosecondo). Ho spalmato la base (che avevo cotto bucherellandola) con marmellata di frutti di bosco (allungata con succo di limone e lievemente aromatizzata con essenza naturale di mandorla amara) + crema pasticcera + fragole. Ho incoronato il tutto con un cappello di sfoglia che avevo cotto senza bucherellarlo, per un drammatico effetto scenografico (zeffirelliano, oserei dire).

Written by stefano arturi

17/04/2011 at 22:33

18 Responses

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  1. Ora nella sfoglia Picard c’è margarina vegetale (palma, colza ecc.)!!! Io non la comprerò mai!

    Bruno Pennasso

    04/04/2016 at 22:33

    • ciao bruno, grazi per info- risparmierai a qualcuno magari di andare a comprarla. peccato. io ora vivo a londra e qui ci sono buone paste sfoglie al burro al supermercato (ma baratterei ogni giorno per frutta e verdura di un qualunque mercato italiano). ciao, stefano

      stefano arturi

      04/04/2016 at 22:33

  2. Anch’io compravo solo la sfoglia della Picard! Peccato che la Picard ha deciso di toglierla dal loro assortimento (((

    Areg

    08/12/2015 at 22:33

  3. che bella questa sfogliata!
    io non sono una guarda-TV, mi hanno regalato un libro di montersino e prima non sapevo chi fosse, ma devo dire che la sua crema mi ha conquistato. da quando l’ho provata faccio solo quella: garanzia anti-grumi, velocissima, c’è poco da starle dietro. cosa si vuole di più?
    negozi picard dalle nostre parti non ne ho visti, duck.

    lagaiaceliaca

    22/04/2011 at 22:33

  4. d’accordo con nene: montersino ha il neo di una bassa “televisività”, ma il pregio, molto raro, di chiedersi il perché delle cose e dare delle risposte che van bene alla massaia (come me). Ho provato la sua linzertorte di peccati di gola ed è davvero eccezionale. Altrettanto vera la difficoltà a reperire certi ingredienti.

    mjkmi

    21/04/2011 at 22:33

  5. @ mjkmi: grazie mille dell’informazione. Magari cerco di capire se esiste anche qui a Firenze.
    (saluti al padrone di casa, ovviamente)

    Duck

    21/04/2011 at 22:33

  6. che goduria…. ehm vedo che Montersino comunque fa proseliti in ogni dove…. e ultimamente lo citano un sacco di persone (anche io)… prossimamente anche la frolla senza burro del beneamato sarà utilizzata… mai provato? è una goduria…

    nene

    20/04/2011 at 22:33

    • Montersino sembra uno bravo. Ma i suoi libri e i la sua presenza televisiva abbastanza noiosi. Ma con alcuni spunti buoni. Questa sua crema pasticcera e’ buona, ad esempio e vale la pena conoscerla.

      stefano arturi

      20/04/2011 at 22:33

      • si è vero sembra un po’ noioso… però gli riconosco una professionalità e una precisione davvero ottimi… non sarà il Jamie Oliver della situazione, ma c’è molta sostanza in tutto ciò che fa…ho provato molte cose sue, e non mi è mai capitato di sbagliare, se non per mia scarsa capacità o per impossibilità nel reperire i giusti ingredienti. Mi piacciono le persone che “studiano” quello che fanno e che provano a capire il perchè delle cose per padroneggiare il loro lavoro… è quello che distingue il bravo professionista dal dilettante amatoriale (secondo me)

        nene

        21/04/2011 at 22:33

  7. Eh ma che bella questa sfogliata. Beato chi l’ha convidisa con te. Ma questa sfoglia Picard è una roba solo lumbard? Qui a Firenze non mi pare di averla mai mai vista. Tu dove la trovi?

    Duck

    20/04/2011 at 22:33

    • @duck: picard è una catena che vende solo surgelati, come Bofrost, ma in negozio; a milano ce ne sono parecchi, ma esiste anche in parecchie città del nord (www.picard.it), padova sembra non esserci per ora.

      mjkmi

      20/04/2011 at 22:33

  8. già… ad avercelo il negozio picard… però manderò in spedizione qualche buon cuore…vediamo se riesce ad arrivare a casa prima del completo scongelamento…

    lapiccolanene

    19/04/2011 at 22:33

  9. .. a trovarlo un negozio Picard!….
    Spesso ripiego su una brisèe o una pasta al vino..
    In tema d riciclo.. mi hanno detto che viene un buon risotto con ‘i pennacchi’ delle carote novelle…
    Qui a Padova a volet si trovano quelle di sabbia di Chioggia.. mai provato. Qualcuno ne sa di più??
    Ciao
    Clelia

    clelia

    18/04/2011 at 22:33

  10. mondo del riciclo: molto interessante se il risultato non è “cheap”, altrimenti è un cane che si morde la coda. ho un libro del coautore della cucina a impatto (quasi) zero. simpatico per neofiti.

    pasta sfoglia: dipende un po’ da quanto uno è fissato, però farla e surgelarla porzionata, mi pare la soluzione migliore. son d’accordo che quelle comprate sono mediocri. magari facendo la versione veloce “marmorizzata” si trova una via di mezzo?

    mjkmi

    18/04/2011 at 22:33

  11. questo fine settimana ho fatto anche io una crema pasticcera tratta da un libro “senza glutine”. risultato pessimo! ho mescolato quasi senza criterio(!!!) due ricette ed è venuta fuori una crema con una consistenza terribile, gommosa! peccato, ogni tanto qualche scivolone.. il blog ecocucina molto interessante, e non lo conoscevo. peccato che non hai girato l’info prima, sarei passata di lì, tanto sabato ero in preda alla sindrome della scansafatiche

    valentina

    18/04/2011 at 22:33


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