qbbq

Quanto basta di cucina & altro

Spinaci, feta e uovo in camicia

with 10 comments

Spinaci, feta e uovo in camicia
27th February 2011

Tornato il freddo, ma proprio un freddo gelido che ti rammenta come “e no, carino! Guarda che ancora ce ne vuole per primavera!”. Tempo gaglioffo.
Ieri a mezzogiorno mi sono cucinato una vellutata di sedano e gorgonzola, per scaldarmi (il sedano, con la verza, forse il più invernale degli ortaggi, che diventa buono soltanto quando fa freddo becco e con quel suo gusto perentorio e quasi muschioso, che, per me, centra poco con la cucina primaverile e estiva). Buona: non stratosferica, pazzesca, ma buona.
Ieri sera, in preda a furore gastronomico, ho messo sul fuoco una zuppa di farro e lenticchie, con tanto tanto aglio, un cucchiaio di grasso d’oca e una manciata di dadini di pancetta. Ma perche’ sto cucinando così tanto? Chi e cosa dovrò mai sfamare?
Non ho una riposta, per ora la zuppa é in frigo, a riposare e maturare di sapore. Sarà demolita lunedì sera.

Oggi sono andato al super per comprare dei prodotti da “che schifo questo bagno e questa cucina: se non pulisci sei una vera bestia!”. Ne sono uscito con due rotoloni di scottex ecologico (a base di carta riciclata, per cercare di azzittire la coscienza circa l’uso eccessivo di questi prodotti)(scusate, o alberi gentili), una bottiglia di disinfettante per superfici e … un bustone di spinaci già lavati, venduti a metà prezzo, 70 centesimi. Per fortuna ora anche i supermercati italiani hanno capito che questa politica dello scontare i prodotti in scadenza ha una sua logica e funziona, che è un “buon fare”, anzi un “fare bene”. Per cuocere le uova in camicia io uso un egg poacher come da foto: mi ero stancato di farle col metodo classico perdendo ogni volta metà albume.

Tornato a casa e aperto il frigo, il pranzo della domenica si è “creato” da solo: spinaci all’aglio e peperoncino, feta (che non manca quasi mai nel mio frigorifero) e un uovo in camicia.

Per una generosa porzione
500 g spinaci gia’lavati
2 cucchiai d’olio
mezzo spicchio d’aglio, ridotto a crema
un pizzico di peperoncino
125 g feta
1 uovo

In una pentola capace versate un dito d’acqua e gli spinaci. Cuoceteli a fiamma media per 2-3 minuti, mescolando una volta. Scolateli lasciando la pentola sul fuoco. Se c’è dell’acqua fatela evaporare. Aggiungete l’olio, l’aglio e il peperoncino. Fate rosolare l’aglio per alcuni secondi.
Aggiungete gli spinaci e fateli insaporire bene.
Aggiungete la feta sbriciolata.
Fate cuocere fino a che la feta si sara’ parzialmente sciolta.
Nel frattempo preparare l’uovo in camicia.
Versare gli spinaci nel piatto e l’uovo sopra gli spinaci. Avevo anche dell’ottimo pane di noci/maison e ammetto che per me questo è mangiare di stralusso.

Written by stefano arturi

27/02/2011 at 22:33

10 Responses

Subscribe to comments with RSS.

  1. […] né scrivere, anche considerando che una volta su due le mie uova NON sono freschissime, uso un egg poacher.   Questo è un altro ottimo metodo per fare le uova in camicia. Una dritta: le uova in camicia […]

  2. ho trovato interessante leggere da EDITH PILAFF un commento/presentazione di Elisabeth David..cita un paio di ricette una delle quali è PRAWNS ON THE GRASS
    Che dire.. anzi aggiungere..semplicemente semplice ed intrigante.
    Clelia

    clelia

    03/03/2011 at 22:33

    • ED scrittura meravigliosa. Ottimo gusto. Certo a volte le sue ricette, soprattutto le prime, sono approssimative e a meno che uno sappia cucinare, fa disastri. Ma… ne avessimo noi di gente cosi’…

      stefano arturi

      03/03/2011 at 22:33

  3. Ciao Stefano,
    dato che, da quanto leggo, il tuo interesse per l’argomento food è a 360°, ti segnalo qs 2 articoli che avevo scritto qualche tempo fa, chissà che non trovi qualche spunto divertente!

    Anna

    http://irisalimentazione.it/2010/06/21/novita-in-cucina/
    http://irisalimentazione.it/2010/06/25/quando-il-cibo-si-fa-scultura/

    Anna

    28/02/2011 at 22:33

  4. …a Baires siamo a fine estate…….come le fai le polpettine di quinoa?….
    Abbracci da sud

    Glu.fri

    28/02/2011 at 22:33

    • scusa il ritardo… … le polpettini di quinoa facevano parte di esperimenti vari con veggie/burgers… non era/e’ una ricetta fissa. partivo da una base di tofu ben scolato e schiacciato + fagioli/quinoa/patate/erbe/formaggio ecc…. ma ho anche assaggiato una volta (mai provate a cucinarle, pero’) delle polpettine di quinoa molto semplice e diretta: quinoa cotta + erbe + tuorlo/i + albumi a neve. mi ero fatto dare la ricetta e se la ritrovo, te la mando ciao da una milano di marzo, tornata fredda ste

      stefano arturi

      07/03/2011 at 22:33

  5. i usato il peperoncino sugli spinaci..fatto però spinaci, uova in camicia e grana. Piatto unico..of course!!! Negli spinaci, oltre all’aglio, un pò di pancetta.

    Ciao
    Clelia

    clelia

    27/02/2011 at 22:33

  6. Sindrome da letargo ??? Quando fa freddo uno tende a fare accumulo …Bello l’attrezzino le uove in camicia e la ricetta proprio gustosa..roba da domenica mattina..
    Un saluto da Baires…

    Glu.fri

    27/02/2011 at 22:33

    • e come procede a Baires? siete in primavera?autunno?? io bestia, scusa.+ polpettine quinoa appetitose.. mesi e mesi che non le faccio.

      stefano arturi

      27/02/2011 at 22:33


Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s

%d bloggers like this: