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Quanto basta di cucina & altro

Acquacotta con finocchi, patate e ricotta + i finocchi per Mr B

with 11 comments

Con questa ricetta, aderisco all’iniziativa Metti un Finocchio a Cena. Buon Appetito Mr B! Blogger Contro l’Omofobia

E’ una ricetta semplicissima e velocissima che guarda alla cucina sarda, che io ho incontrato per la prima volta qui e che ho poi elaborato.
Le acquecotte sono spesso minestre “del niente”: ingredienti scarsi e poveri,  esecuzione facile e immediata. Questa semplicita’ non deve trarre in inganno: questo e’ mangiare vero.

Acquacotta con finocchi, patate e ricotta
Per 2

750 ml acqua
1 patata media
1 piccola foglia d’alloro
due/tre rametti di timo
1 spicchio d’aglio, sbucciato e ammaccato
1 grosso finocchio
2 fette di pane casereccio
200 g ricotta
olio
parmigiano

Pelate la patata e tagliatela a pezzettini, anzi “sbocconcellatela” (come descrivo qui).
In una pentola da minestra versate l’acqua, aggiungete la patata, l’alloro, il timo, l’aglio. Condite con un filo d’olio e un pizzico di sale.
Coprite e portate a bollore a fiamma media.
Quando le patate sono tenere aggiungete il finocchio, tagliato a fettine.
Portate a cottura, coperto. Secondo  me e’ meglio se il finocchio rimane leggermente al dente, ma e’ questione di gusti.Tostate il pane e spezzettatelo. Distribuitelo in due fondine. Aggiungete la ricotta a fiocchi.
Correggete l’acquacotta di sale e pepe (che qui ci sta particolarmente bene). Io aggiungo anche un sospetto di succo di limone. Scodellatela.
Non lesinate su l’olio e parmigiano finali.

Written by stefano arturi

10/11/2010 at 22:33

11 Responses

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  1. p.s. volevo dirti che ho apprezzato anche il tuo commento da me, ma te lo dico qui che di là è una grande, allegra caciara!

    lagaiaceliaca

    11/11/2010 at 22:33

  2. Mai letto Isherwood. Grazie per avermelo ricordato. Io sono in dirittura finale ultimo Eco e magari mi butto in un Romanzone, come Un Uomo Solo sospetto sia.
    … finocchi: ho visto molte ricette interessanti. tra altro, la cosa bella e’ che si e’ formata una specie di collezione di ricette finocchiose (qui, per chi fosse interessato: http://merendasinoira.wordpress.com/). alla fine, forse la mia preferita rimane pero’ la cara vecchia ricetta dei finocchi alla parmigiana e, come dice clelia, crudi con fiocchi di sale maldon e olio.
    (ma io ormai sto diventando quasi un talebano ascetico essenziale del cucinare) ciao a tutti/ste

    stefano arturi

    10/11/2010 at 22:33

  3. .. il mio modesto contributo all’iniziativa, bellissima, si articola in una interessante lettura ‘Un uomo solo’ di Christopher Isherwood .
    C’è molto da imparare leggendolo..qualunque sia il proprio essere persona. Cibo per la mente ..
    e poi..in un Lode e gloria ai lazzaroni in cucina anche da parte mia!!! I finocchi da me si mangiano al forno o crudi con olio,sale e pepe..
    un saluto
    Clelia
    Padova

    clelia

    10/11/2010 at 22:33

  4. Lode e gloria ai lazzaroni in cucina, spesso artefici di meravigliose innovazioni culinarie, anche se a volte un po’ ‘barbare’ (non è questo il caso).
    (Hai visto quanta gente ha aderito all’iniziativa? Son contenta)

    Duck

    10/11/2010 at 22:33

  5. odddddiiiiooo l’acquacotta.
    s(vengo).

    Miaperfidia

    10/11/2010 at 22:33

    • Bello s(venire), in generale. ciao. ste (a cui piacciono la parmigiana, il burro, le sarte, i coltelli, il flamenco, il mascarpone, lo smalto, via san vittore… ma non la fisica quantistica)

      stefano arturi

      17/11/2010 at 22:33

  6. bella questa ricetta semplice solo nell’esecuzione ma non di certo nell’equilibrio dei sapori… volevo aderire anche io a questo finocchio day… ma non posso davvero sopportare il finocchio-verdura…dici che valgono anche solo i semi di finocchio? magari una bella tisana🙂

    eheheh buona giornata

    n.

    10/11/2010 at 22:33

  7. […] qb con Acquacotta con finocchi, patate e ricotta […]

  8. p.s. mi piacciono molto i tag di questo post
    “ricette per lazzaroni” e “mangiare con cervello” :-)))

    lagaiaceliaca

    10/11/2010 at 22:33

    • grazie. mi sa che il “mangiare con cervello” forse la parte piu’ difficile, spesso. Cmq: mi sembra che adesione ci sia stata e tanta! quindi bravi tutti! ciao/s

      stefano arturi

      10/11/2010 at 22:33

  9. grazie stefano per la tua tempestiva partecipazione!!!
    ricetta originale la tua, la terrò a mente!

    lagaiaceliaca

    10/11/2010 at 22:33


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