qbbq

Quanto basta di cucina & altro

Composta di prugne + si cucina anche per gli occhi

with 15 comments

Composta di prugne

Composta di prugne

In queste due ultime settimane, nel mio frigo la trovate spesso. Buona per un dolce improvvisato con vanilla custard/gelato alla crema/yogurt greco/mascarpone/rice pudding + biscottini. Bellissimo colore: drammatico, autunnale, vellutato, boschivo, sanguigno, ramato.

Il Fruttapec aiuta ad addensare il succo ma non e’ essenziale, il fruttosio rende la composta piu’ sana (ovvero ne posso mangiare senza eccessivi sensi di colpa)Per 3-4 porzioni

1 kg prugne Stanley (da cui ho ricavato 750 g frutta snocciolata)
100 ml marsala/recioto rosso (ho anche una volta usato semplicemente dell’acqua e ha funzionato bene).
un paio di cucchiai di succo di limone
150 g di fruttosio
2 cucchiaini di Fruttapec 2:1
una punta di coltello di cannella (non esagerare!)

Pentola Capiente.
Tagliare le prugne a metà, lasciando le due metà attaccate, per quanto possibile. Aggiungere tutti gli altri ingredienti e dare una bella mescolata.
Portare a bollore.
Abbassare la fiamma a medio/bassa e cuocere per 30 minuti circa o fino a che le prugne siano tenere ma non sfatte, mescolando delicatamente ogni tanto. Fare raffreddare.

Written by stefano arturi

16/09/2010 at 22:33

15 Responses

Subscribe to comments with RSS.

  1. ps… magari stiamo dicendo la stessa cosa e anche tu con quel “una frolla poco dolce” intendi veramente una fatta con un’ombra di zucchero.

    stefano arturi

    18/09/2010 at 22:33

    • .. of course !!!!!

      clelia

      ps. forno a 220° per 30 min….con la frutta fresca
      non c’è mai fatica a fare una crostata…

      clelia

      18/09/2010 at 22:33

  2. si’ ci ho pensato… a dire la verita’ la tua descrizione della crostata con frutta fresca corrisponde a uno dei metodi tradizionali francesi per le loro tart di frutta (fresca): l’ unica differenza (e io sto con loro) e’ che per cuocere bene la frutta e dare alle punte un aspetto bruciacchiatello e caramellato quasi, bisogna usare alte temperature. ma un’alta temperatura brucia una classica frolla italiana, piena di zucchero. loro usano (e io anche): una brise’ appena appena zuccherata (magari un tsp su 125 g farina)…inoltre nella mia esperienza la cottura rende le prugne particolarmente aspre e la correzione “a crudo” alla fine con lo zuccchero, spesso non basta: ovvero le prugne richiedono fin dall’inizio una dose massicccia di zucchero (per me)…che pero’, favorendo il rilascio dei loro succhi, potrebbe contribuire a rendere il fondo soggy, ma questo puo’ essere evitato cospargendo la base con pangrattato, come dici, con briciole di biscotti e simili… …signora mia! per una semplice crostata, che fatica…!
    ma rimane uno dei miei dolci preferiti.
    ciao clelia
    ps ieri sera fantasticissima pizza casalinga da quel genio di Peter Reinhart… provare!

    stefano arturi

    18/09/2010 at 22:33

  3. Bella idea, la compota, come dicono qui a Baires, di prugne, anche perché spesso quelle che trovo quando é stagione sono un po’ troppo acide, mentre in questa maniera, danno una morbidaaciditá a un gelato ecc. (qui il best seller e´il gelato di dulce de leche). Ciao Simonetta

    Glu.fri

    17/09/2010 at 22:33

    • in generale cuocere la frutta in un qualche modo (col burro, in un liquido, arrostendola) rende frutta che da mangiare al naturale non sarebbe magari il massimo in una cosa golosa. alle prugne io a volte ho anche aggiunto del timo o rosmarino (freschi e in dose minime) – conferisce un sapore strano ma buono, quasi di frutta selvatica. ciao

      stefano arturi

      17/09/2010 at 22:33

      • ciao padrone di casa,
        hai mai pensato a stendere una buona frolla poco dolce in una tortiera come sempre preparata per una goduriosa crostata, a cospargerla di panegrattuggiato ed a metetrci sopra delle belle prugne lavate, asciugate e private di nocciolo? Parte tagliata verso su’..
        In forno per il tempo di cottura di una semplice crostata e quando levi cospargere il tutto con zucchero & cannella
        Tutto qua. Annelise docet…
        Clelia

        clelia

        17/09/2010 at 22:33

  4. Mi piace l’idea di cuocere le prugne nel Marsala, che io infilerei in quasi qualunque ricetta.
    Aggiudicata!

    Duck

    17/09/2010 at 22:33

    • Puoi anche arrostirle in forno. s

      stefano arturi

      17/09/2010 at 22:33

    • @ duck.. hai mai provato col tea verde?? Mi hanno detto che viene una marmellata fa vo lo sa .

      @ padrone di casa… perchè non usi la buccia di mela e preferisci il fruttapec ?? Si chiama riduzione del tempo?? Ho utilizzato lo scorso anno il 3:1 e mi sono trovata più che bene.. il 2:1 troppo zucchero si aggiunge per i miei gusti.

      clelia

      18/09/2010 at 22:33

      • si’ hai indovinato: riduzione tempo. anche il 3:1 funziona (io fatto questa composta sia col 2:1 che 3:1), anche se, in generale, il 3:1 troppo “forte” e rischia di creare effetto gelatina.
        io uso anche meno della meta’ di zucchero: ma le mie marmellate non sono fatte per durare: le tengo in frigo e le consumeo nel giro di un paio di mesi.
        cius

        stefano arturi

        18/09/2010 at 22:33

      • rispondo qua per quel che ho verificato…con le albicocche va bene il 2:1.. con il limone il 3:1 ..questo per dire che ogni frutta ha il suouttac per ‘rendere’ al meglio..
        Clelia

        clelia

        18/09/2010 at 22:33

  5. l’unica cosa che mi viene in mente è la crostata di prugne di Annelise Kompatcher… altro lo passo.
    Ho un vasetto di prugne franchin che mi dicono ottime.. ma non l’ho mai aperto.
    Ciao
    Clelia

    clelia

    16/09/2010 at 22:33

    • in che senso? non ti piacciono le prugne?

      stefano arturi

      17/09/2010 at 22:33

      • Preferisco mangiarle come frutto non in marmellata.. oppure secche.
        Prova l’abbimnamento crostata prugna fresca .. insolito e goloso..
        clelia

        clelia

        17/09/2010 at 22:33


Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s

%d bloggers like this: