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Quanto basta di cucina & altro

Parlare e mangiare + zucchinette al burro, erbe trite e parmigiano

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Zucchine al burro

Zucchine al burro

Sabato mattina. Bici. Destinazione: il  mercato della terra che Slowfood Milano organizza  il terzo sabato di ogni mese in Largo Marinai d’Italia.
Non volevo comprare nulla, ma semplicemente osservare. Ovviamente sono tornato a casa con la borsa piena: zucchine, insalata, burro, formaggi.Vedere in faccia la persona che ha prodotto il cibo che mangi e parlarci e’ un’esperienza rara per moltissimi noi cittadini. Esperienza appagante: riusciamo finalmente a dare una dimensione umana al cibo che mangiamo. Abbiamo la bella possibilità di “toccare con mano” che quello che mettiamo in pancia non e’soltanto merce, ma e’ persone, comunità, storie, problemi, soddisfazioni, aspirazioni, progetti… ecc. Vita.

Le zucchine erano state colte la sera prima, erano non piu’ lunghe di 10-12 cm, erano dolcissime. Vive.

Zucchinette al burro, erbe trite e parmigiano
Per una persona

Tagliate per il lungo 3-4 zucchinette. Mettetele in una padella antiaderente dove possano stare comode in un solo strato aggiungete un goccio di acqua e una piccola noce di burro. Le zucchine non devono nuotare ne’ fare un corso di acqua-gym nell’acqua: ovvero, usatene giusto quella che serve per creare del vapore e non farle attaccare.
Salate, coprite e fatele cuocere a fuoco medio per alcuni minuti, controllando gia dopo circa 5 minuti. Le zucchine sono al loro meglio quando sono al dente/tenere. Alzate la fiamma, aggiungete un’altra noce di burro e un po’ d’erbette fresche tritate. Per una qualche strana alchimia o per una mia fissazione mentale sono fermamente convinto, anzi arci-convinto, che le erbette siano più buone, odorose e contente se vengono tritate assieme: io ho usato menta, prezzemolo, origano, un sospetto di aglio e di buccia di limone.
Fate insaporire le zucchine in questo sughetto per alcuni secondi. Spiattate e cospargete di parmigiano grattugiato.
Lusso, vero lusso.

Una sera le ho mangiate con delle uova fritte, un’altra sera con una fetta di questo taleggio eccezionale (indirizzo da tenere a mente perché mi hanno detto che loro vendono anche la panna in bottiglie di vetro! ).

Written by stefano arturi

21/06/2010 at 22:33

5 Responses

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  1. […] aglio arrostito su altra baguette croccante (ne sarà rimasta da prima?), soufle au fromage, doube, zucchine au persillade, creme fraiche con lamponi o con una cucchiaiata di marmellata casalinga, fichi colti […]

  2. Che belle queste zucchine piccole piccole e profumate. E che bella anche solo l’idea che esista la possibilità di avere panna fresca in bottiglia. Io me ne berrei una intera, così, senza neanche pensarci due volte. Ma io non faccio testo, sono un caso più o meno clinico quando si parla di latte/formaggi/latticini e vari.

    Duck

    22/06/2010 at 22:33

    • allora ci organizziamo e una volta facciamo la cena ideale: pane, olio, qcosa di stracioccolatoso per te e panna a go/go per entrambi. Comunque, idiozie a parte (il che mi riesce difficile) sarebbe veramente bello sapere dove potre comprare panna buona in citta’, Milano o Firenze che sia (ma tu forse hai le tue piccole heidi-che-ti vendono-latte-appena-munto che ti possono aiutare). ste

      stefano arturi

      22/06/2010 at 22:33

  3. finalmente una ricetta semplice ma gustosa e soprattutto senza sugo rosso….capito per caso, e ti ho letto con piacere anche nelle ricette più giù…le ciliegie io le ho fatte con anice stellato e zenzero
    e mi son piaciute molto, contraccambio così l’idea della ricetta con le zucchine ;-))

    astrofiammante

    22/06/2010 at 22:33

    • ciao viaggiarecomemangiare
      grazie per dritta ciliegie speziate. Ho letto…. a proposito di ricette bianche e rosse: come te, mi sembra di intuire, anche io trovo liberatorio cucinare “oltre il pomodoro”, spesso. E poi di questa stagione (di abbondanza di prodotti) si puo’ veramente sperimentare un saccco di cucina verde e bianca, anche perche’ qui a Milano di pomodoro che abbiano non solamente il nome e la forma, ma anche il sapore, si fa fatica assai a trovarne. cius. ste

      stefano arturi

      22/06/2010 at 22:33


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