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Quanto basta di cucina & altro

I rumeni, i marocchini, i nigeriani, i cinesi i vu cumprà siamo noi

with 2 comments

Giusto per non dimenticare, alla faccia di chi indossa troppa camicia verde, di chi cita il coro del Nabucco a sproposito, di chi vuole dividere. Qui

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Written by stefano arturi

09/12/2013 at 22:33

2 Responses

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  1. Il brutto della situazione è che abbiamo il terrore, puro, di essere scalzati via dalle nostre piccole e ormai quasi nulle certezze quotidiane…

    L’individuo che comunque ce la fa ad arrivare a sera tra mille sacrifici, dopo aver visto con i propri occhi sparire i propri cari per guerre assurde, o che si arrabatta a fare i lavori più umili e ti saluta comunque con un sorriso pur non sapendo dirti in italiano nemmeno “buongiorno” fa paura…

    Paura di ridurci così anche noi…(in Italia)

    Ma non ci siamo mica tanto lontano…..

    Un abbraccio

    Gata da Plar Mony

    10/12/2013 at 22:33

  2. A proposito di queste persone, che vivono vicino a noi, avendo visto sparire le loro famiglie in guerre assurde e continuando a farsi sfruttare dal furbacchione italiano di turno, belle le testimonianze nel film “La mia classe” di Gaglianone: sono cose che teoricamente già dovremmo sapere bene, eppure sentircele raccontare dai diretti interessati fa ancora un grande effetto…
    Stefano ma allora ti sei proprio lanciato a leggere La Stampa! :D

    marta

    10/12/2013 at 22:33


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